I capi dell’UNHCR – Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite e del WFP – Programma Alimentare Mondiale hanno denunciato il 1° luglio che le difficoltà nel trovare finanziamenti, unite e aggravate da problemi logistici e di sicurezza in alcuni paesi, hanno determinato tagli nelle razioni alimentari fornite a quasi 800mila rifugiati in Africa, con il rischio di peggiorare i già inaccettabili livelli di malnutrizione acuta, ritardi della crescita e anemia, che colpiscono soprattutto i bambini.
