Milano.Gli enti No Profit dovrebbero sempre richiamarsi alla loro ragion d'essere, alla loro “mission”, e gli eventuali benefici fiscali dovrebbero essere riconosciuti solo a quegli enti sociali capaci di “rendere ragione” del loro operato.Lo ha sottolineato, ieri, il cardinale Carlo Maria Martini, intervenendo al convegno “Governance e fiscalità negli enti No Profit, quali prospettive?”
