Sono confermati gli obiettivi sull'aiuto pubblico allo sviluppo concordati a Monterrey (impegno a raggiungere lo 0,7% del Pil dei Paesi sviluppati per gli aiuti in favore delle nazioni povere). E' rinnovato l'invito alla riduzione del debito dei Paesi in via di sviluppo attraverso la cancellazione completa o il suo alleggerimento. E' suggerita l'applicazione del meccanismo «debt swaps» che consiste nella riconversione del debito in attività a sostegno dello sviluppo compatibile con l'ambiente.
