Mentre i riflettori sono puntati sulle elezioni parziali negli Stati Uniti, immaginiamo che uno degli argomenti oggetto del confronto tra i due massimi contendenti / i democratici da una parte e i repubblicani dall’altra / sia sicuramente la posizione che i due più grossi partiti statunitensi assumono nei confronti della pena di morte. Decisamente tendenzialmente abolizionisti i primi, più che convinti del grado di deterrenza che la condanna capitale suscita nelle menti criminali, i secondi, ovvero il partito di Bush, con delle attenuanti però. Sullo stato della pena di morte nel mondo si è occupata la nostra rivista nel mese di agosto citando ampi stralci del Rapporto redatto annualmente da Nessuno Tocchi Caino.
Considerata l’attualità del tema, riteniamo di fare cosa gradita ai nostri amici del web, riportando la sezione del Rapporto 2002 dedicata allo stato della pena di morte negli Stati Uniti.
