La sicurezza urbana non si costruisce solo con controlli e repressione, ma anche investendo in cultura, scuole e spazi vissuti. È il punto centrale dell’analisi pubblicata da Linkiesta, che rilancia il ruolo delle scuole aperte e dei luoghi culturali come presìdi sociali contro isolamento e degrado.
Un approccio che invita a superare la narrazione emergenziale e a puntare su comunità, partecipazione e inclusione, soprattutto per i più giovani.
