La redazione di Angelipress e O anche No fa gli auguri al Kosovo per i suoi 15 anni di indipendenza!
Il 17 febbraio 2008, esattamente quindici anni fa, il governo di Pristina adottava la dichiarazione unilaterale e il Kosovo diventava indipendente dalla Serbia, staccandosi da Belgrado. I territori a Nord però, a maggioranza serba, sono ancora oggi sotto l’influenza di Belgrado, che non ha mai riconosciuto il Kosovo come uno stato autonomo. Questa è la principale causa dei conflitti che infervorano ormai da anni nella nazione e che l’ONU sta cercando di domare mediante la KFOR ( Kosovo Force ).
Attualmente solo 98 dei 193 stati facenti parte delle Nazioni Unite la riconoscono come indipendente.
L'ultima proposta di accordo per la normalizzazione dei rapporti, elaborata da Francia e Germania, prevede che la Serbia si impegni a non ostacolare i tentativi del Kosovo di entrare nelle organizzazioni internazionali da cui è ancora escluso, dal Consiglio d'Europa alla Nato, fino a Ue e Onu. Di contro, Pristina dovrebbe però acconsentire alla creazione di un’associazione di comuni a maggioranza serba, rispettando delle condizioni.
Di fatto però, gli accordi del 2013 non sono mai stati attuati e gli equilibri continuano ad essere fragili sia a livello militare che diplomatico.
L’ultimo conflitto c’è stato lo scorso anno con la Crisi delle Targhe, iniziata quando Pristina avrebbe multato chi non si fosse regolarizzato con l’obbligo di reimmatricolazione delle auto con targa serba. Dopo diverse negoziazioni nel novembre 2022 si è raggiunto un accordo, la Serbia smetterà di emettere targhe con le denominazioni delle città del Kosovo e il Kosovo cesserà ulteriori azioni relative alla reimmatricolazione dei veicoli.
Per l’occasione ricordiamo che è possibile recuperare su raiplay il documentario Miss Sarajevo, che racconta il Pavarotti Musiki Center, un centro aperto ai bambini di tutte le etnie, religioni e a ogni forma di handicap e alla sua funzione di integrazione sociale, narrando anche della presenza delle forze militari italiane a Pristina e di quanto il loro lavoro stia contribuendo alla tutela del patrimonio umano, culturale e architettonico di una terra a lungo martoriata e lo speciale di O anche No in Kosovo: solidarietà oltre confine, dedicato interamente all’impegno dell’Italia con le forze militari Nato, al volontariato spontaneo e a quello organizzato, ma soprattutto alle realtà impegnate per la disabilità al di fuori della nostra nazione.
Fonte: https://tg24.sky.it/mondo/2023/02/17/kosovo-indipendenza-15-anni
