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lunedì, 12 Ottobre, 2026

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1 dicembre: l’AIDS non è scomparso 

“L’AIDS non è scomparso. Siamo noi che abbiamo smesso di nominarlo.”

Il 1° dicembre, Giornata mondiale di lotta all’AIDS, rischia ogni anno di scivolare via nel silenzio generale. Lo ricorda con forza Valentina Graverini, coordinatrice di comunità per adolescenti e operatorə nel sociale:

«Una giornata che ormai scivola via in silenzio, come se l’HIV fosse un ricordo anni ’90. Peccato che la realtà dica tutt’altro: i contagi aumentano, e aumentano soprattutto tra i giovani».

Un allarme confermato dai dati diffusi in occasione della ricorrenza: nel 2025 oltre 6mila persone hanno contattato la Gay Help Line per informazioni e supporto su HIV e IST, e oltre 400 sono state testate gratuitamente dal Roma Checkpoint. Il numero più preoccupante è però quello relativo alla prevenzione: il 53,7% di chi ha chiesto aiuto dichiara di non aver usato il preservativo nell’ultimo rapporto occasionale.

Una fotografia che rispecchia quanto Graverini osserva quotidianamente:

«Ragazzi e ragazze arrivano senza aver mai sentito parlare di malattie sessualmente trasmissibili, prevenzione, preservativi, rischi reali. In famiglia è un argomento evitato. A scuola l’educazione sessuale è ancora un tabù. Sui social passa il messaggio che “l’AIDS non esiste più”. E intanto i contagi crescono nell’indifferenza generale».

Anche Angelo Argento, presidente di Cultura Italiae, richiama l’urgenza di riportare informazione e consapevolezza al centro del dibattito pubblico, ricordando come i servizi di ascolto e supporto della Capitale restino un punto di riferimento soprattutto per le persone più vulnerabili e per chi arriva nel nostro Paese senza un adeguato accesso alla prevenzione.

Il messaggio è chiaro: la prevenzione non è un concetto superato. Il preservativo non è un dettaglio. Parlare ai giovani non è moralismo: è responsabilità. L’AIDS non è scomparso. Siamo noi che abbiamo smesso di nominarlo. E tutto ciò che smetti di nominare — soprattutto quando fa paura — finisce per crescere.

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