Il Salone d’Onore del CONI, al Foro Italico di Roma, ha ospitato la cerimonia di premiazione dei vincitori del 58° Concorso Nazionale Letterario, del 53° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo e dei Premi CONI-USSI 2024.
All’evento sono intervenuti il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Giovanni Malagò, il Segretario Generale Carlo Mornati, il Presidente del Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo Giulio Anselmi, il Presidente del Concorso Nazionale Letterario Paolo Garimberti, il Presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana Gianfranco Coppola e Daniele Tosatti, figlio di Giorgio, al quale è intitolato il premio speciale “Una Penna per lo Sport”.
In particolare segnaliamo il premio ai grandi amici Adam Smulevich e Massimiliano Castellani, con il loro libro “A futura memoria” libro quantomai connesso al periodo storico in cui ci troviamo, sul valore dello sport come strumento per contrastare l’odio.
“Viviamo in un tempo in cui l’odio mina costantemente il valore del ricordo e della verità storica. Invertire la tendenza è un’urgenza in ogni campo e per farlo è necessario ripartire dallo sport e dalle storie di alcuni suoi eroi, grandi e piccoli. I pugili ebrei di Roma, protagonisti non solo sul ring, che reagirono alla persecuzione nazifascista con dignità e coraggio. La ginnasta ungherese Ágnes Keleti, baluardo di libertà, la cui determinazione e il cui sorriso hanno sconfitto i totalitarismi del Novecento. La maratoneta ucraina Valentyna Veretska, profuga di guerra, che ha corso sotto le mura di Gerusalemme per lanciare al mondo il suo messaggio di speranza. La Memoria passa anche da una pista d’atletica, corre veloce su una bicicletta e, quando è forte e sospinta dalla Storia, taglia il traguardo per prima e poi sale su un podio. Da dove nessuno riuscirà più a farla scender”
Adam Smulevich e Massimiliano Castellani hanno dedicato il riconoscimento al centrocampista della Fiorentina Edoardo Bove, colto da un malore durante la partita di Serie A contro l’Inter.
