20 C
Roma
mercoledì, 7 Ottobre, 2026

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Entrare in carcere come scelta quotidiana: la rubrica di Pasticceria Giotto

Seconda Occasione è la rubrica mensile di Pasticceria Giotto che racconta la vita nel laboratorio di pasticceria del carcere di Padova.

Ogni uscita una breve storia diversa, nell’incontro tra la normalità del lavoro e la sospensione delle libertà.

 

 

Quando il carcere lo scegli ogni mattina.

 

 

Ero bambino e il primo gennaio lo passavo in casa, coi miei genitori. Non uscivamo quasi mai, alle quattro fa già buio, per pranzo qualcosa di leggero o avanzato dalla sera prima, mamma e papà troppo stanchi e assonnati per fare qualsiasi cosa si alzavano a malapena dal divano. Io anche ero stanco, era l’unico momento in cui mi era permesso rimanere alzato fino a tardi a guardare i fuochi.

In tutta la casa per tutto il giorno si distribuiva una luce fioca, fino a quando a cena non prendevamo una pizza in una delle poche pizzerie che aprivano anche nel primo giorno dell’anno, e poi andavamo a letto di nuovo, stavolta presto.

Non sono ancora le quattro del mattino quando parcheggio davanti al carcere, mostro il pass all’ingresso, mi siedo nello spogliatoio della pasticceria del carcere e mi cambio per indossare la divisa da pasticciere ed entrare a guidare le squadre di detenuti.

Fuori è buio pesto e filtra dai locali una luce che ha un tono del tutto diverso. È di un giallo spento che brilla sul metallo e si colora delle tinte rosse accese dei cancelli pesanti che ci separano dal fuori.

Ogni giorno che entro qui devo chiedermi perché lo faccio e darmi una risposta chiara, altrimenti non si può fare.

Il 2 gennaio le persone in tutto il mondo sono prese dal loro nuovo inizio; un anno intero da scrivere: promesse, progetti, buoni propositi. Non importa che poi li raggiungano, che falliscano già febbraio o che li manchino di un soffio a dicembre.

Non vengo mai qui il primo gennaio, chissà com’è iniziare l’anno qui dentro. Ma oggi è il due, è il giorno dell’entusiasmo, dopo il giorno della pigrizia, ma io come ogni mattina incontrerò prima i “briosciari” e poi tutti gli altri.

Passo le mie giornate a sospendere il mio giudizio, a pensarli non come detenuti ma come apprendisti. Funziona talmente bene che mi verrebbe da chiedere loro che hanno fatto a capodanno, ma poi in un lampo di lucidità evito.

Li osservo mandare in frantumi le logiche del potere a cui rispondono quando tornano in cella, ai piani. Logiche che qui in pasticceria cedono, necessariamente, il posto a tanto altro.

Se ci sono distinzioni da fare sono i panettonari e cioccolatai, poi ci sono i “VIP” della pasticceria fresca. La scala sociale finisce qui.

Ogni volta che faccio una mossa, qui dentro, per far andare avanti la produzione e far arrivare i dolci in tempo in pasticceria, smuovo un equilibrio precario e delicato.

Il me bambino che oziava tutto il giorno il primo giorno dell’anno era un timido inguaribile, che si vergognava persino di andare a comprarsi le gomme da masticare. È la stessa persona che adesso impone ordine, disciplina, puntualità e precisione in un luogo in cui le logiche sono sospese e sovvertite, come far funzionare un orologio di precisione in mezzo a una tempesta.

Sono quasi pronto, mi infilo la divisa dalla testa e per un attimo smetto di vedere. Mi riappaiono vivide le immagini di quando in pasticceria abbiamo avuto ospite l’Unione Italiana Ciechi, e osservato i detenuti afferrare le mani dei non vedenti per guidarli nel fare i biscotti. Persone che per vivere devono affidarsi agli altri nelle mani di persone che hanno invece perso del tutto la fiducia nel prossimo. Come si porta una corrente continua in un posto che vive di cortocircuiti?

Sono le quattro, sono vestito, mi alzo in piedi.

Anche quest’anno può iniziare, non prima di essersi ripetuti un perché. Non prima di aver scelto di nuovo di entrare, di andarci in carcere, mentre il mondo ci si allontana; e nei giorni peggiori lo comprendo, ma nei giorni migliori forse è il mondo che si sta perdendo qualcosa.

ARTICOLI CORRELATI

CATEGORIE

ULTIMI ARTICOLI