La piccola sforbiciata alle agevolazioni prevista dal decreto Irpef per i contribuenti con un reddito oltre 50mila euro annui rischia di «non garantire il massimo sostegno alle forme associative» che beneficiano delle erogazioni liberali. Ne scrivono Dario Aquaro e Cristiano Dell’Oste in un servizio sul Sole 24 Ore che si può leggere qui.
