In un tempo segnato da conflitti, polarizzazioni e fratture sociali sempre più profonde, la parola prossimità torna al centro del dibattito culturale e civile. È questo il cuore dell’incontro con Margaret Karram, in programma venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 18.00 presso la Università LUMSA, Sala Giubileo, in via di Porta Castello 44.
L’occasione è la presentazione del volume Prossimità, via alla pace. Pagine di vita, pubblicato da Edizioni Città Nuova, che raccoglie riflessioni ed esperienze maturate da Karram nel suo percorso umano e istituzionale. Il libro propone la prossimità non come concetto astratto, ma come pratica concreta capace di ricostruire legami autentici tra le persone e i popoli.
La prefazione è firmata dal Pierbattista Pizzaballa, che sottolinea come la pace non possa nascere da strategie distanti dalla vita reale, ma da relazioni vissute, quotidiane, spesso fragili e imperfette.
Ad aprire i lavori sarà il prof. Francesco Bonini, rettore della LUMSA. Seguiranno gli interventi di Nader Akkad, Alberto Lo Presti e Irene Kajon, in un dialogo che intreccia prospettive religiose, filosofiche e civili. A moderare l’incontro sarà il giornalista Alessandro Gisotti, vicedirettore editoriale del Dicastero per la Comunicazione.
L’appuntamento si inserisce in un contesto cittadino e internazionale che avverte sempre più l’urgenza di strumenti nuovi per la convivenza. In questo senso, la proposta di Margaret Karram si configura come un invito a ripartire dal vicino, dall’altro che incontriamo ogni giorno, riconoscendo nella relazione la prima forma possibile di pace.
Un incontro che si rivolge non solo al mondo accademico, ma a chiunque senta la necessità di interrogarsi sul presente e sul futuro delle relazioni umane, a Roma come nel resto del mondo.
