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giovedì, 22 Febbraio, 2024

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Volontari per il servizio civile presso il cor al via la presentazione delle domande entro il 15/2

Anche quest’anno il Centro Oratori Romani mette a disposizione due posti per i volontari del Servizio Civile Universale per consentire ai giovani di vivere una esperienza formativa e di servizio all’interno delle attività dell’associazione. È già possibile presentare la domanda tramite la piattaforma DOL predisposta dal Dipartimento delle Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale. Il COR è infatti accreditato all’Albo degli Enti di Servizio Civile Universale come ente che può accogliere operatori volontari, coinvolgendo i giovani prevalentemente in esperienze di accoglienza dei più piccoli, in linea con la mission associativa. Possono presentare domanda tutti i giovani, tra i 18 ed i 28 anni, che intendono partecipare al bando di Servizio Civile Universale fino alle 14.00 di giovedì 15 febbraio 2024.

Il progetto che coinvolge l’associazione, dal titolo, “Alta frequenza”, è in linea con gli obiettivi del più ampio programma di cui fa parte e ambisce a combattere il problema della povertà educativa, affrontando il fenomeno della dispersione scolastica fin dai primi anni del percorso scolastico, operando su più fronti per supportare il territorio con i ragazzi in maggiore difficoltà e alimentando le reti e gli strumenti esistenti contro la dispersione. L’obiettivo è quello di contenere il numero degli abbandoni e migliorare i rendimenti scolastici dei giovani studenti sia italiani che stranieri. I volontari svolgeranno varie tipologie di attività, fra le quali il potenziamento delle attività didattiche (sostegno scolastico), le attività ludico-aggregative nei centri estivi, i laboratori ludico-didattici e varie attività formative. Le attività sono finalizzate anche al raggiungimento di alcuni obiettivi per gli operatori volontari di servizio civile come, ad esempio, la sperimentazione di ruoli operativi attraverso l’esperienza di volontariato, l’aumento delle proprie capacità e competenze relazionali ed educative, la capacità di collaborare in gruppo o l’acquisizione di competenze e conoscenze che possano essere fondamento per una possibile futura professione in campo sociale, nonché lo sviluppo del senso di responsabilità e autonomia.

“Aderire al progetto di servizio civile per il Centro Oratori Romani significa investire sulla propria crescita personale e professionale”, sottolinea il responsabile del Centro Studi Pastorali dell’associazione, Fabrizio Lo Bascio. “Il servizio presso un contesto educativo non formale come quello dell’oratorio è “palestra” per orientare e acquisire competenze strumentali e soft skills, oggi tanto utili nei contesti lavorativi pedagogico-didattici quanto in qualsivoglia contesto professionale plurale e cooperativo. Le frontiere dell’educativo sono oggi inesorabilmente quelle dell’informale, del quotidiano, della prossimità e della relazione come le caratteristiche e le potenzialità che l’oratorio esprime e verso cui il COR vuole mettersi a servizio. Svolgere il servizio civile in oratorio è rispondere alla sfida educativa dell’oggi per costruire il domani”.

L’impegno richiesto ai volontari sarà di 25 ore a settimana, a partire da maggio 2024, per un anno di servizio. Quest’ultimo si svolgerà presso gli oratori di Roma, prevalentemente nel territorio vicino alla sede COR di Via Columella al Quadraro nel quadrante est, ed il contributo sarà di 507,30 euro. Per i requisiti di partecipazione, altre informazioni, nonché la guida per presentare la domanda, è possibile visitare la pagina dedicata sul sito dell’associazione https://www.centrooratoriromani.org/servizio-civile-universale.html. Il Centro Oratori Romani è una associazione di laici fondata nel secondo dopoguerra dal Servo di Dio Arnaldo Canepa. Da quasi 80 anni promuove la pastorale oratoriana della Diocesi di Roma seguendo un proprio metodo originale, investendo sulla formazione degli animatori, in gran parte adolescenti e giovani, e operando nei territori per favorire la crescita degli oratori parrocchiali e la loro messa in rete. Attualmente associa una quarantina di realtà sparse in molti quartieri, soprattutto delle periferie, dove operano qualche centinaio di animatori e catechisti. Il COR collabora attivamente con l’Ufficio di Pastorale Giovanile diocesano e con il Forum degli Oratori Italiani (FOI).

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