La Repubblica del 25/10/2020

    Il 78,2% dei cittadini cileni hanno votato ieri al referendum per la cancellazione della Costituzione redatta nel 1980 durante la dittatura militare di Augusto Pinochet (1973-1990).

     

    Dal 22 ottobre al 1 novembre la scienza torna a essere protagonista a Genova: il Consiglio nazionale delle ricerche, partner della manifestazione, conferma il suo impegno e presenta un’ampia offerta di mostre, laboratori ed eventi accessibili on line e in presenza, secondo le misure di sicurezza previste

    Con sette mostre scientifiche e un’offerta di laboratori e conferenze fruibili in presenza e on line, il Consiglio nazionale delle ricerche si presenta all’edizione 2020 del Festival della scienza di Genova, dedicata al tema “Onde”.

    La manifestazione, di cui il Consiglio nazionale delle ricerche è partner, propone quest’anno un format innovativo progettato per rendere la manifestazione accessibile a tutti, abbinando eventi in presenza - accessibili su prenotazione nel pieno rispetto delle attuali normative e in totale sicurezza - a un’offerta on line pensata specificatamente per le scuole: una scelta a cui l’Ente ha aderito confermando un’ampia offerta di mostre, laboratori ed eventi.

    Tra le mostre, alcune sono produzioni originali che verranno esposte per la prima volta a Genova: è il caso di “Super! Elettroni e funzioni d’onda collettive”, dedicata a comprendere il fenomeno della superconduttività (Cnr-Spin e Unità Comunicazione e Relazioni con il pubblico) e di “La scienza si fa bella. Alla scoperta dei fenomeni ondulatori che ci circondano” (Cnr Unità Comunicazione e Relazioni con il pubblico): allestite al Munizioniere di Palazzo Ducale, entrambe si caratterizzano per un approccio “hands-on” e la presenza di exhibit interattivi e spettacolari. Palazzo Ducale ospita anche “Come ci sono arrivati i numeri? Storia di Leonardo Pisano detto il Fibonacci” (Cnr Unità Comunicazione e Relazioni con il pubblico e Università di Genova dipartimento di matematica in collaborazione con Cnr-Iac) in omaggio agli 850 anni dalla nascita del matematico a cui dobbiamo l’introduzione dei numeri indo-arabi in Europa; mentre nella Piazza delle Feste del Porto Antico è allestita “Solare e pulito? Rivestimenti autopulenti per pannelli solari più efficienti” (Cnr-Icmate in collaborazione con Università di Genova, Cnr-Stems e Unità Comunicazione e Relazioni con il pubblico). Completano l’offerta la mostra multimediale “Lo spazio ti cambia. L'adattamento estremo delle cellule umane nello spazio” (Cnr-Ifc e Scuola Superiore Sant’Anna Pisa, presso la Biblioteca Universitaria di Via Balbi) e le due esposizioni fotografiche “La materia di cui sono fatte le onde. Un viaggio tra le “ondulazioni” della materia (O-ring Art Studio in collaborazione con Cnr-Irc, Cnr-Ismar e Università di Napoli Federico II, presso il Galata Museo del Mare), e “Il codice dell'Universo” (Cnr-Spin, aperta dal 30 settembre in Piazza de Ferrari), mostra ideata dal Cern di Ginevra che presenta attività ed esperimenti in corso presso il laboratorio internazionale dedicato a indagare settori ancora inesplorati del nostro Universo.

    AIPaSiM, associazione italiana pazienti con sindrome mielodisplastica, nella giornata di ieri, sabato 24 ottobre, ha promosso insieme all’Ulss3 di Venezia e Ail Venezia, una conferenza presso la Scuola Grande di San Marco Evangelista in Venezia, sul tema: “Le giornate della Serenissima. La salute dei cittadini”. Il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia vi ha preso parte  in videoconferenza con un intervento su Etica e Fragilità. Ha moderato l'incontro il direttore di Angelipress Paola Severini Melograni. Ecco qualche passaggio dell'intrevento del Patriarca.

    "Il Covid-19 ci ha trovato psicologicamente e socialmente non preparati, deboli e non resilienti su tale versante. Fragili e impreparati, sia dal punto di vista psicologico-mentale (non ce l’aspettavamo) che emotivo (poco resilienti)".

    "La ripartenza è un imperativo! Ma i tempi dell’economia non sono quelli di Covid-19. C’è poi il dramma di una politica che fatica ad avere una visione che, però, oggi è necessario avere. Riscoprire i limiti (il limite!) non vuol dire rinunciare ad essere uomini (anzi!), ma vuol dire ripensare il paradigma dell’uomo".

    "L’umiltà non è solo virtù cristiana, è anche virtù civile e, prima ancora, umana; essa dice la verità dell’uomo, posto al centro della storia come fine e non come mezzo, in relazione con l’Altro e con gli altri".

    "Parlare di etica, di fragilità, di relazioni umane, di salute della persona – anche come bene della società (specialmente in tempo di pandemia) – vuol dire sollevare la questione della responsabilità personale e sociale che ha ricadute sia in ambito culturale, sia politico, sia religioso. Pensiamo alle “regole” e alle “disposizioni” che stiamo osservando ma che non possono esaurire il nostro impegno nei confronti della ripartenza da tutti invocata".

    "Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un recente incontro internazionale e invocando maggiore attenzione per evitare il contagio, ci ha ricordato che “la libertà non è fatto individuale, ma qualcosa che si costruisce insieme agli altri con responsabilità e collaborazione”.

    Insomma, dobbiamo ripartire dall’etica – sì, dalla questione etica -, perché altrimenti il nostro Paese non ha futuro e non ha neppure il presente. Ovviamente – lo capite – non si tratta di costruire uno “Stato etico”".

    Si svolgera' il 27 ottobre 2020 la XIX Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico, un'iniziativa che lungo due decadi ha saputo far incontrare tante persone di volonta' buona nel segno della pace, del riconoscimento di umanita', della cura per il bene comune e per l'intero mondo vivente, nella fraternita' e sororita' che ogni essere umano riconosce e comprende e sostiene e conforta nell'impegno comune per il bene di tutte e tutti.

    Anche chi non partecipa delle due comunita' religiose cristiana ed islamica, ed anche chi non partecipa di alcuna visione del mondo religiosa in senso stretto (in senso lato ogni percezione di se' e del mondo e' gia' "religio" nel senso di intuizione e concettualizzazione del legame che unisce tutte le esistenze), in questa giornata di dialogo ha potuto trovare persuaso un appello e corale una conferma alle ragioni del proprio impegno di pace e di solidarieta', alla scelta della nonviolenza, alla condivisione del bene e dei beni.
    E soprattutto in questo tempo di pandemia in cui i poteri dominanti rivelano vieppiu' il loro volto cinico e feroce, la loro stoltezza e protervia, la loro rapacita' ed il loro disinteresse per la vita, la dignita' e i diritti dell'umanita' intera, ogni voce che si leva a rivendicare l'unita' dell'umanita', a chiamare all'impegno comune per la salvezza comune, a convocare all'agire che salva le vite, e' necessaria e benedetta.
    Cosi'anche quest'anno, come ogni anno fin dalla prima giornata del dialogo ecumenico cristiano-islamico diciannove anni fa, anche il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo rinnova la sua adesione e la sua partecipazione all'iniziativa, e la sua gratitudine a tutte le persone amiche che l'hanno costantemente promossa e realizzata.
    Cosi' anche quest'anno, con le cautele rese necessarie dall'epidemia in corso in termini di adeguato uso dei dispositivi di protezione personale e del distanziamento interpersonale, realizzeremo anche noi un'iniziativa di incontro e dialogo in occasione della giornata.
    *
    Difendiamo e rendiamo pienamente effettivi ovunque tutti i diritti umani di tutti gli esseri umani.
    Opponiamoci ad ogni potere e ad ogni ideologia che neghino la piena liberta', la piena fraternita' e sororita', la piena eguaglianza di dignita' e diritti di tutti gli esseri umani.
    Contrastiamo tutte le violenze con la forza della verita' che ogni persona rispetta e protegge e dell'intero mondo vivente si prende cura.
    Inveriamo le verita' essenziali concordemente affermate in tutte le grandi tradizioni di pensiero e statuite nei grandi monumenti del costituzionalismo moderno.
    Rendiamo effettiva concretamente ed integralmente la Dichiarazione universale dei diritti umani.
    Rendiamo reale l'umanita' dell'umanita', opponendoci ad ogni iniquita', ad ogni abuso, ad ogni disumanita'.
    *
    Vi e' una sola umanita' in un unico mondo vivente casa comune dell'umanita' intera.
    Abolire la guerra e tutte le uccisioni.
    Abolire il razzismo e tutte le persecuzioni.
    Abolire il maschilismo e tutte le oppressioni.
    Abolire ogni schiavitu', sfruttamento, devastazione, distruzione.
    Riconoscere, difendere, inverare i diritti umani di tutti gli esseri umani.
    Prendersi cura di chiunque di aiuto abbia bisogno e dell'intero mondo vivente.
    Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
    Agire nei confronti di ogni altra persona cosi' come vorremmo che ogni altra persona agisse verso di noi.
    Sconfiggere il male facendo il bene.
    Condividere il bene ed i beni.
    Abolire la violenza con la scelta nitida e intransigente della nonviolenza.
    Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita' dalla catastrofe.
    Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.
    Salvare le vite e' il primo dovere.
    Sii tu l'umanita' come dovrebbe essere.

    Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo

    In occasione dei 100 anni dalla nascita, il Focus monografico del nuovo numero del magazine on line del Consiglio nazionale delle ricerche è dedicato al noto scrittore per l’infanzia e ai temi al centro delle sue storie, esaminati dai ricercatori dell’Ente. Un’occasione per riflettere su infanzia, scuola e formazione in un momento così delicato

    Il 23 ottobre ricorrono i cento anni dalla nascita di Gianni Rodari, noto scrittore per l’infanzia, che è stato anche giornalista, pedagogo e politicamente impegnato. Per ricordare questo autore poliedrico, conosciuto e tradotto in tutto il mondo, gli abbiamo dedicato il Focus dell’Almanacco della Scienza on line da oggi, esaminandone l’opera e prendendo spunto dai temi affrontati nelle sue storie per analizzarli con l’aiuto dei ricercatori dell’Ente. Un’occasione per riflettere su infanzia, scuola e formazione in un momento così delicato.
    Francesco Tonucci, ricercatore emerito dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione, ricorda l’incontro e la collaborazione con lo scrittore, avvenuto nel 1972 a Reggio Emilia. Umberto Maniscalco dell’Istituto di calcolo e reti ad alte prestazioni, partendo da Caterino, il protagonista de “Il robot che voleva dormire”, parla dell’evoluzione dell’automazione. Maria Grazia Volpe dell’Istituto di scienze dell’alimentazione esamina invece l'aspetto gastronomico dei testi di Rodari. Gli interventi di Antonio Cerasa, neuro-scienziato dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica, e Anna Lo Bue, neuropsichiatra infantile dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica, sono incentrati sulla creatività alla base dell'apprendimento infantile e sul ruolo primario della narrazione nello sviluppo cognitivo e affettivo dei bambini. Prendendo spunto dal  brano musicale “Ci vuole un fiore”, scritto da Rodari e cantato da Sergio Endrigo, Fabio Chiarello dell'Istituto di fotonica e nanotecnologie riflette sulla curiosità tipica dei bambini, ma anche degli scienziati.
    Lo scrittore è poi al centro delle Recensioni, con il documentario “Rodari 2.0 - Spazio alla parola”, in onda il 24 ottobre su laF tv (canale 135 di Sky); dei Video, in cui Maria Cristina Picchio dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione ne illustra il rapporto con le parole e il carattere educativo della sua produzione letteraria; dell’Altra ricerca, dove si ricordano la consegna del premio "Gianni Rodari città di Omegna” e il progetto “La grande scrittura”; del Faccia a faccia, in cui abbiamo incontrato il critico letterario Piero Dorfles.

    L’Auser Nazionale ha aderito all’Appello “Finanziamenti Europei per la Ripresa: Usarli bene. Priorità assistenza sociale e sanitaria territoriale”. Un appello promosso e sottoscritto da un’ampia platea di soggetti, dai sindacati confederali al mondo dell’associazionismo e del volontariato. L’Appello contiene proposte concrete per l’utilizzo di almeno 30 miliardi destinati a 10 progetti per il Potenziamento dell’Assistenza Socio Sanitaria Territoriale.
    “La drammatica lezione della emergenza pandemica – si legge nell’Appello -  ci ha confermato che è indispensabile rendere più forte il Servizio Sanitario Nazionale, pubblico e universale e che priorità assoluta sono il potenziamento e la ristrutturazione dell’assistenza integrata sociosanitaria territoriale. È evidente che il modello che separa sanità da sociale, fondato prevalentemente sul “ricovero”, sia in ospedale che in altre strutture residenziali, come le Rsa, ha mostrato enormi limiti. È invece diritto e aspirazione di ogni persona vivere e curarsi nel proprio contesto di vita, con il sostegno dei servizi domiciliari e territoriali. Ciò è più efficace e sicuro, a maggior ragione quando la persona è più vulnerabile: anziana e non autosufficiente, con malattie croniche, con problemi di salute mentale, dipendenze, disabilità, detenuta, migrante, ecc. È necessario che si affermi in maniera compiuta un modello di “salute di comunità e nella comunità”.
    Per info e adesioni: www.salutedirittofondamentale.it  www.sossanita.it

    Organizzato da Village for all V4A® l’evento che premia le strutture TOP per l’Ospitalità Accessibile Italiana, ha avuto una importante partecipazione da parte degli imprenditori, testimoniando la determinazione del Sistema Turistico Italiano a voler superare questo periodo difficile per il Turismo Italiano.

    Oltre 30 premi consegnati ad Hotel, Villaggi e strutture Extra Alberghiere, per i settori Senior Citizen, Family, Allergy Food, Perception (disabilità sensoriali), Mobility e, per la prima volta, un riconoscimento destinato alla "Accessibilità Web" dei siti internet delle imprese del Network V4A, realizzato in collaborazione con Siteimprove, azienda internazionale specializzata nella Governance Web. Attualmente solo le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo della accessibilità dei siti web (legge Stanca), ma dal 2025 anche tutte le imprese private dovranno rispettare le direttive WCAG 2.1 per l’accessibilità del web.

    Destination4All - alla prima DMO Accessibile in Italia
    Ultimo, ma non ultimo, il premio Destination4All, in collaborazione con Turisti per Caso – Italia Slow Tour, importante riconoscimento consegnato a Bibione, prima DMO (Organismo di Gestione delle destinazioni turistiche) Accessibile in Italia. Riconoscimento ad un impegno pluriennale di una destinazione turistica che ha deciso di diventare accessibile in ogni segmento della propria filiera turistica, coinvolgendo anche la cittadinanza locale nella realizzazione di un progetto così ambizioso. Destination4All è Marchio di Qualità e protocollo che Village for all V4A ha  sviluppato per le destinazioni turistiche che vogliono offrire Ospitalità Accessibile.

    Ospite d’onore dei V4A Awards 2020 Massimo Caputi, presidente di Federterme, che nel suo intervento ha sottolineato la necessità di prestare attenzione all’Ospitalità Accessibile per avere una Vision turistica orientata al futuro e che al tempo stesso permetterà di migliorare la qualità dell’offerta per tutti gli Ospiti.

    Oltre alle citate aziende Siteimprove e Turisti per Caso – Italia Slow Tour, partner della serata e dei premi assegnati, sono state Legnolandia Parchi Inclusivi, Allergy Free per le Allergy Friendly Rooms, BSinergy Tecnologia Innovazione Design, eMoby mobilità sostenibile responsabile ed accessibile e naturalmente Hospitality Day e Mauro Santinato che ospitano da anni i V4A Awards all’interno del più importante evento di Ospitalità Italiano.

    Roberto Vitali CEO Village for all dichiara

    Siamo emozionati per l’affetto dimostrato dagli imprenditori che collaborano con noi, entusiasti per i premi consegnati e per la continua crescita di offerta di Ospitalità Accessibile al TOP.

    Oltre 30 premi consegnati è un risultato che non avevamo mai raggiunto.

    Ma è altrettanto importante sottolineare quali premi non abbiamo potuto consegnare per mancanza di eccellenze in questi settori:  Perception per Hotel e Villaggi e il Food Allergy per l’Extra Alberghiero.

    Continuiamo la ricerca di strutture qualificate che sappiano portare valore al nostro network facendo crescere l’offerta di Ospitalità Accessibile nel nostro Paese. Sono sicuro che molte strutture già oggi sono accessibili ma non lo sanno o pensano di non esserlo in modo sufficiente.

    Le invitiamo a contattarci per comprendere meglio questo mercato e come entrarci, considerando che vale fino al 20% del fatturato annuale di una azienda turistica. È possibile, e le aziende premiate oggi lo testimoniano con il loro esempio.

    A questo link l’elenco delle strutture premiate https://bit.ly/V4A_Awards

    Riconoscimenti per 16 docenti in 11 progetti di didattica a distanza. Diretta streaming della premiazione il 22 ottobre con la Commissaria europea Gabriel

    Record di vittorie per i docenti italiani ai Premi europei eTwinning 2020, la community europea di docenti parte delle piattaforme ufficiali di scambio del Programma Erasmus+, nata su iniziativa della Commissione europea nel 2005 e arrivata oggi a contare oltre 800.000 insegnanti iscritti in 44 Paesi

    Dei 932 progetti candidati nelle 4 categorie per fascia d’età e nelle 8 categorie speciali, sono stati 11 i progetti premiati con 16 docenti italiani coinvolti, che, con le loro classi e i rispettivi partner internazionali, hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento europeo per il lavoro svolto in eTwinning.

    Tra le categorie per fascia d’età sponsorizzate dalla Commissione europea, sono stati due i progetti vincitori fondati da docenti italiani: “Wonderland“, per la categoria 7-11 anni, e “EU’ve got mail“, nella categoria 12-15. Il primo vede tra i fondatori la docente Cira Serio, della Scuola Paritaria Primaria “San Tarcisio” e infanzia “Bimbi lieti” di Ercolano (NA), mentre il secondo è fondato dalla docente Mariangela Bielli dell’ICS “G. Perlasca” di Bareggio (MI). Nelle stesse categorie, premiate rispettivamente come “Runner-up” (secondo posto) anche le docenti Sara Terrassan, del Liceo Statale “Celio-Roccati” di Rovigo, per il progetto “Ciudadan@Digital5.0“, e  Maria Pia Borghesan, ICS “Comuni della Sculdascia” di Casale di Scodosia (PD), Elena Gallo, del VI ICS “B. Ciari” di Padova, e Stefania Bertone, dell’ICS “Terralba” di Genova, per il progetto “I’m in LOVE with the GREEN EARTH“. Sempre come “Runner-up” premiate nella Categoria fascia di età 16-19 anni anche Laura Locatelli e Sara Amidoni dell’ISIS “O. Romero” di Albino (BG) per il progetto “LA OTRA CARA DEL ARTE. Luces y sombras en el Siglo de oro”.

    Vincono come Premio per progetti in lingua spagnola “SAYWOW (Sailing Across the Youthful World of Words)” di Francesca Sammartino, della Scuola Secondaria Statale di I Grado “G. Galilei” di Cecina (LI) 

    Nella categoria Premio per progetti in lingua francese vince il progetto “Le fil de l’Esprit“, fondato da Giusi Gualtieri del Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” di Perugia, con lei premiate Laura Radice e Valeria Lotta, dell’IIS “L. Einaudi”di Chiari (BS).

    Premio per materie scientifiche “Marie Skłodowska Curie” al progetto “Fun with physics and technology“, fondato dalla docente Antonietta Amore, del Liceo Linguistico Statale “I. Alpi” di Cesena, mentre il Premio per la lingua inglese è andato a Patrizia Roma dell’ITTS “A. Volta” di Perugia con il progetto “Together for a better tomorrow“.

    Infine, il progetto “DIOSAS Y DIOSES Y VICEVERSA“, fondato da Anna Chiara Marcialis del Liceo Statale “Pitagora” di Isili (CA), vince il “Premio Mediterraneo”, mentre “Twinfeuill’ton : amours et préjugés de jadis à nos jours“, in cui è stata coinvolta Simonetta Sardini, dell’ITCS “V. Bachelet”di Ferrara, vince il Premio “Peyo Yavorov”, per un progetto che incoraggia l’amore per la lettura nei giovani.

    Cerimonia dei Premi europei 2020 in diretta streaming il 22 ottobre

    I docenti vincitori saranno premiati nel corso della Conferenza europea eTwinning 2020 “CLASSROOMS IN ACTION: ADDRESSING CLIMATE CHANGE WITH ETWINNING”, che si terrà quest’anno in versione online dal 22 al 24 ottobre. L’evento rappresenta il principale appuntamento annuale della community e coinvolgerà oltre 500 insegnanti da tutta Europa, che saranno chiamati a imparare nuovi approcci e metodologie didattiche da esperti e colleghi, stabilendo e alimentando connessioni e condividendo esperienze per trovare ispirazione e creare cambiamenti positivi nelle loro scuole e comunità attraverso eTwinning.

    Di seguito le sessioni che sarà possibile seguire in diretta streaming:

    • ·22 Ottobre, 17:30 – 19:00 CET - Cerimonia dei Premi europei eTwinning 2020
    • ·23 Ottobre 10:00 – 10:30 CET - Sessione plenaria con l’introduzione di Mariya Gabriel, European Commissioner for Innovation, Research, Culture, Education and Youth Gabriel e, a seguire, Clara De La Torre, Deputy Director General DG CLIMA EC
    • ·23 Ottobre, 10:30 – 11:15 CET - Sessione plenaria keynote speech di Koen TimmersTeaching through a pandemic: is there still room for project-based learning, vincitore del Global Teacher Prize 2017.

    Sarà possibile accedere alle dirette, negli orari indicati, sul sito eTwinning.net:

    https://learninglab.etwinning.net/117929/pages/page/1016690

    Hashtag ufficiale per seguire l’evento sui social: #eTwconf20.

    Da oggi fino al 25 ottobre si terrà la VI edizione del Festival delle Letterature Migranti a Palermo, dedicato all'esigenza di creare nuovi spazi di riflessione e scambio, sottraendoli alla desertificazione indotta dalla rete internet. 

    Il festival sarà sia in presenza che online. 

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