Elena Gianini Belotti, pedagogista, insegnante e scrittrice è scomparsa il 24 dicembre 2022 presso l’Ospedale Sant’Andrea di Roma.
E’ stata autrice del libro rivoluzionario “Dalla parte delle bambine” uscito nel 1973, testo determinante per l’adolescenza delle mamme e delle nonne di oggi e per la formazione della coscienza nei confronti delle figlie femmine.
La lettura è una puntuale indagine sul ruolo svolto dall’educazione sociale nel determinare il ruolo femminile in rapporto a quello maschile, divenendo uno degli elementi centrali per le battaglie femministe e base solida alle lotte per l’emancipazione femminile.
Per la prima volta era stato messo in evidenza cosa diamo ai bambini da leggere, guardare e ascoltare, quali sono i modelli che vengono loro proposti in famiglia, a scuola e, in generale, nella società.
“La bambina vivace ed esuberante non rientra negli stereotipi”, scriveva all’epoca Gianini Belotti. “Il maschio spacca tutto è accettato, la femmina no. La sua aggressività, la sua curiosità, la sua vitalità spaventano e così vengono messe in atto tutte le tecniche possibili per indurla a modificare il suo comportamento”.
Nel 2007 Loredana Lipperini aggiornò il libro scrivendo “Ancora dalla parte delle bambine” accompagnato da una prefazione scritta dalla stessa Elena Gianini Belotti.
Nata a Roma il 2 dicembre 1929, Elena Gianini Belotti si diplomò alla Scuola assistenti dell’infanzia Montessori. Dal 1960 al 1979 diresse il primo Centro Nascite in Italia a occuparsi della preparazione al parto delle future madri e alla cura del bambino durante i primi mesi di vita. Fu docente in un istituto professionale per assistenti all'infanzia e collaborò con giornali e riviste tra cui “Paese sera” e “Noi Donne” scrivendo poi, diversi libri riguardanti diverse tematiche intorno l’emancipazione femminile.
Alcuni titoli sono “Il fiore dell’Ibisco”, “Amore e Pregiudizio”, “Pimpi Osefi”, “Adagio un poco mosso”, “Prima le donne e i bambini”, “Prima della quiete. Storia di Italia Donati”…
