Una storia che si ripete: in caso di conflitti e sciagure, nei momenti più difficili e gravi, la donna assume ruoli di vistosa protagonista. E allora nei Paesi del Terzo Mondo dilaniati da guerre e da problemi di sopravvivenza sempre più complessi ecco una robusta fioritura di scrittrici da battaglia, letterate che usano la penna come strumento di lotta. Una pattuglia di queste intellettuali da combattimento si è materializzata a Mantova, travolgendo con vitalità, determinazione e allegria i pallori e le eleganze dei Jonathan Lethem e dei Richard Ford.
