La «Città bianca», una tra le poche in Italia, attuerà a breve un progetto sperimentale di «Musicarterapia» volto alla promozione dell'integrazione dei ragazzi e giovani disabili. Questo è quanto si va a concretizzare dopo che, l'anno scorso e in base alla legge 162/98, il settore Politiche sociali del comune (in base alla delibera n. 154 del 14/6/2000) aveva aderito al progetto del ministero per le Politiche sociali richiedendo un finanziamento di 200 milioni per la creazione di un progetto sperimentale di «Musicarterapia» da attuarsi nell'ambito della scuola superiore e secondo il metodo della «globalità del linguaggio», ideato dalla prof. Stefania Guerra Lisi dell'Università Popolare di Bologna.
