Sul Corriere della Sera di domenica 23 luglio Ferruccio De Bortoli in prima pagina firma un editoriale intitolato “La dignità dei nostri anziani”. Il suo è un pezzo magistrale che mette in evidenza in particolare il tema di una società che invecchia sempre di più, accompagnandosi a una fragilità che tocca inevitabilmente il tema a noi caro dei “caregiver”. Qui di seguito riportiamo qualche passaggio del pezzo: «In una società, che purtroppo invecchia sempre di più, il crescere della fragilità si accompagna alla perdita della dignità, alla cancellazione della cittadinanza. Ed è intollerabile, specie dopo la tragedia del Covid. Il numero degli anziani non autosufficienti è ormai di tre milioni. Crescerà a dismisura come effetto della diffusione delle malattie croniche legate all’età. Non è una previsione, è una certezza. Una società civile non dovrebbe far sentire gli anziani dei mendicanti. A maggior ragione se hanno una condizione economica disagiata, vivono soli e lontani dai parenti (spesso assenti). Per assicurare la dignità dell’anziano, la piena consapevolezza e l’esercizio in libertà dei propri diritti, e non soltanto l’assistenza quando la salute comincia a cedere, sono necessari una presa di coscienza individuale e un salto culturale». L’articolo completo in cui si approfondisce anche il tema del dopo di noi e dei disabili gravi è sul Corriere della Sera.
