In fila al pronto soccorso dei grandi ospedali romani, in un week end di fine giugno, aspettano che qualcuno si occupi di loro, di quel malore con cui, da tempo, hanno imparato a convivere. C'è chi ha problemi alle vie respiratorie, chi soffre di cuore o di pressione alta. Sono tutti malati cronici che in comune hanno l'età, hanno superato i settantacinque anni.
