Digiuneranno in 1.300. Filosofi, scrittori, giornalisti, politici. Un digiuno simbolico di un giorno, per chiedere al presidente della Repubblica la grazia per Adriano Sofri e Ovidio Bompressi, condannati per l’omicidio del commissario Luigi Calabresi. E’ la conclusione di una staffetta iniziata quasi sei mesi fa, quando, per iniziativa dell’ex sottosegretario alla Giustizia Franco Corleone e di Silvio Di Francia, un gruppo di persone aveva iniziato un digiuno. Alcuni avevano scelto di farlo durare una settimana, altri anche un mese. Alla fine, sei mesi dopo, il conto è di 2.661 giorni di digiuno «consumati». Domani, la conclusione della maratona, con un digiuno di massa e una manifestazione in piazza Santa Maria in Trastevere, a Roma.
