Sul Corriere della Sera di sabato 15 luglio Leonard Berbere intervista Di Palma, Enac. Ne riportiamo un breve estratto: «È uno sciopero “antipatico” perché cade in un giorno in cui altri lavoratori stanno andando in ferie», commenta Pierluigi Di Palma, presidente dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac).
Presidente diciamo che l’obiettivo di chi incrocia le braccia è proprio massimizzare l’impatto della protesta.
«Ma infatti non contesto lo strumento, ho qualcosa da ridire sul giorno scelto».
Perché?
«Perché non vedo un equilibrio tra il diritto di sciopero, che va tutelato, e il diritto del cittadino a spostarsi».
Cosa c’è che non va nel giorno scelto, un sabato?
«Lo sciopero di mercoledì, per esempio, colpisce soprattutto chi viaggia per lavoro. Lo stop di sabato interferisce sui voli di chi va al mare, di chi ha prenotato l’albergo o ha acquistato un pacchetto».
