Angelo Colombini, Segretario Confederale CISL (Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori) nel suo articolo pubblicato sulla piattaforma Interris.com parla dei fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
Dopo aver elencato alcuni dei “più gravi ritardi del nostro paese in tema di istruzione” come i pochi posti di asilo nido o l’alto tasso di dispersione scolastica, afferma che è il PNRR a dover porre rimedio a questi problemi.
Nel 2023, chiede che il governo metta il massimo impegno nella tempistica e “nel disegno della qualità degli interventi di riforma”. Inoltre, invoca come abbia intenzione di “contribuire alla stesura delle riforme a partire dai 19 decreti attuativi della riforma degli ITS Accademy dei quali non abbiamo saputo più niente” così come al monitoraggio, “in modo da aiutare i nostri delegati e dirigenti regionali a contribuire ai tavoli territoriali”, affermando: “da soli non si va da nessuna parte, solo con una partecipazione e condivisione diffusa le riforme possono davvero cambiare la realtà delle cose”.
Consapevole del momento eccezionale che ha richiesto l’impiego delle risorse per famiglie e imprese e per il caro energia e l’inflazione che sta pesando tantissimo sul potere di acquisto dei cittadini, il segretario continua dicendo che il prossimo anno il governo dovrà lavorare per trovare le risorse “se riusciremo a colmare anche solo in parte quei ritardi elencati all’inizio […] sarà un successo” specificando però “questo non vuol dire che […] quelle opportunità di incontro tra scuola e lavoro potranno camminare da soli all’infinito ma avranno bisogno di fondi strutturali […]”. Concludendo,”Le riforme a costo zero sono sempre e solo rimaste sulla carta e purtroppo anche in questo il nostro paese è campione indiscusso”.
Articolo completo su: https://www.interris.it/editoriale/fondi-pnrr-siano-investiti-saggiamente-colmare-gravi-ritardi-italia/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=giornaliera
