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giovedì, 20 Giugno, 2024

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

La seconda edizione del Sisters’ Anti-Trafficking Awards: Celebrazione e Impegno Contro la Tratta

Il Sisters’ Anti-Trafficking Awards (SATA) è la celebrazione di tre Suore, in quanto rappresentanti delle loro congregazioni e reti, che hanno dimostrato eccezionale coraggio, creatività, collaborazione e risultati nella protezione delle loro comunità dalla tratta di esseri umani.

Il 23 maggio 2024, si terrà la seconda edizione del SATA presso l’Augustinianum di Roma. L’evento inizierà alle 17:00 con un rinfresco, cui seguirà la cerimonia ufficiale dalle 18:00 alle 20:00. Moderata dall’eminente giornalista vaticanista Delia Gallagher (CNN, Inside the Vatican), la cerimonia accoglierà i contributi di Mary Mugo, Ambasciatrice giovanile della lotta alla tratta del Kenya, Nasreen Sheikh, stimata propugnatrice dei diritti dei sopravvissuti e delle sopravvissute, e Kevin Hyland, ex Commissario per la lotta alla schiavitù del Regno Unito. Contributi volti a promuovere una comprensione più profonda e olistica delle diverse sfaccettature della tratta di esseri umani e di come combattere questo fenomeno.

Saranno assegnati tre premi: il Common Good Award, presentato dal Presidente fondatore di Arise, John Studzinski, CBE; il Servant Leadership Award, presentato dalla Presidente della UISG, Sr. Mary Barron, OLA; e il Human Dignity Award, presentato dalla Vicepresidente associata del Program Operations della Fondazione Conrad N. Hilton, Sr. Jane Wakahiu, LSOSF, Ph.D. Le tre vincitrici saranno accolte sul palco con dei  brevi documentari che mostreranno il loro importante lavoro, prima di rivolgersi al pubblico. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul seguente canale: https://www.youtube.com/@UISGRome
La tratta di esseri umani è il processo attraverso il quale le persone vengono plagiate o attirate da false prospettive, reclutate, trasferite e costrette a lavorare e a vivere in condizioni di sfruttamento o abuso. È un fenomeno, come si apprende da recenti rapporti delle Nazioni Unite, in continua e drammatica evoluzione.
Negli ultimi decenni, la Chiesa, e in modo speciale le congregazioni religiose e le Suore, hanno dedicato passione e coraggio per contribuire a porre fine alla tratta di esseri umani nel mondo. All’inizio del suo pontificato, Papa Francesco ha dichiarato: “Ribadisco che la ‘tratta delle persone’ è un’attività ignobile, una vergogna per le nostre società che si dicono civilizzate! Sfruttatori e clienti a tutti i livelli dovrebbero fare un serio esame di coscienza davanti a se stessi e davanti a Dio! La Chiesa rinnova oggi il suo forte appello affinché siano sempre tutelate la dignità e la centralità di ogni persona, nel rispetto dei diritti fondamentali, come sottolinea la sua Dottrina Sociale”.[1] Più recentemente, nel documento Dignitas Infinita, la Chiesa ha ribadito che “la Chiesa e l’umanità non devono rinunciare a lottare contro [tali] fenomeni “.[2]
In molte parti del mondo, le Religiose sono in prima linea nella lotta contro la tratta di esseri umani. Credere profondamente nella dignità di ogni persona e nel servizio del Bene Comune è ciò che ispira la loro passione e guida le loro azioni. Le Suore si trovano spesso  in una posizione unica in luoghi remoti, altrimenti irraggiungibili. Sono integrate nelle loro comunità, che si fidano di loro, cosa fondamentale per un lavoro efficace contro la tratta. Le loro attività contro la tratta vanno dalla prevenzione, l’accompagnamento di gruppi a rischio, delle vittime e dei sopravvissuti e le sopravvissute alla tratta di esseri umani, alla collaborazione con le principali parti interessate, passando per una efficace attività di advocacy (presso istituzioni  parlamentari ed organizzazioni per sviluppo) per portare ad un cambiamento sistemico ed affrontare le cause profonde dello sfruttamento.
La tratta di esseri umani è un crimine perpetrato da gruppi organizzati in reti che richiede una risposta che sfrutti anch’essa la forza delle reti. Le Suore rispondono alla necessità di fare rete in modo eccezionale, come membri delle proprie congregazioni e della comunità cattolica globale.
Nell’ambito di un più ampio sforzo per porre fine alla tratta di esseri umani, il SATA si propone di dare visibilità all’ineguagliabile contributo delle Suore cattoliche alla lotta contro la tratta di esseri umani, a condividere le conoscenze e a promuovere ulteriori sforzi collaborativi contro la tratta di esseri umani tra le congregazioni e in tutto il settore della lotta alla tratta, nonché ad ampliare ed intensificare la protezione delle comunità vulnerabili alla tratta in tutto il mondo.
L’edizione inaugurale del SATA si è tenuta a Londra il 31 ottobre 2023: le tre vincitrici sono state Sr. Seli Thomas, SMI (India), Sr. Françoise Jiranonda, SPC (Thailandia) e Sr. Patricia Ebegbulem, SSL (Nigeria). Maggiori informazioni sono disponibili a questo link: https://www.satawards.com/2023

La celebrazione è organizzata dalla Fondazione Conrad N. Hilton, dalla Fondazione Arise e dall’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG), Arise è una ONG che lotta contro la schiavitù ed opera in tutto il mondo per proteggere le comunità dallo sfruttamento. Arise crede che i gruppi in prima linea e le loro reti siano la chiave per porre fine alla schiavitù e alla tratta di esseri umani. Inoltre, fornisce finanziamenti e formazione alle Suore cattoliche e ad altri operatori in prima linea, costruisce reti contro la schiavitù, commissiona ricerche pertinenti, amplifica le voci di coloro che operano in prima linea e porta avanti un’attività di advocacy per il cambiamento. Per saperne di più: https://www.arisefdn.org/ 

Martin Foley, CEO della Fondazione Arise, ha dichiarato: “Il SATA rappresenta una meravigliosa opportunità per dare visibilità al lavoro incredibilmente efficace contro la tratta realizzato dalle Suore di tutto il mondo. Arise ha il privilegio di lavorare al fianco di queste Suore così impegnate nella lotta alla tratta. Speriamo che i SATA di quest’ anno servano a ricordare ai governi di tutto il mondo, alle imprese e ad altri, che gli sforzi per porre fine a questo crimine devono attingere alla conoscenza e all’efficacia uniche delle Suore cattoliche.”

L’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG) mira a costruire ponti e sviluppare reti per creare diversi modi in cui le Religiose possano comunicare attraverso distanze geografiche, lingue e culture diverse per essere in comunione tra loro e costruire insieme una comunità globale. È composta da 1903 leader di congregazioni religiose femminili di tutto il mondo. La UISG ha fondato e sostiene Talitha Kum, la rete internazionale di religiose contro la tratta di esseri umani (https://www.talithakum.info/en). Talitha Kum è costituita da oltre 55 reti in quasi 90 paesi, che sostengono attivamente vittime, sopravvissuti e sopravvissute e persone a rischio. Per saperne di più: https://www.uisg.org/en/

Sr. Patricia Murray, IBVM, Segretaria Esecutiva dellaUISG, dichiara: “Il ministero della lotta alla tratta e la creazione di Talitha Kum hanno avuto inizio da una presentazione tenuta a Roma da Sr. Lea Ackerman, MSOLA, in dicembre 1998. Questo dimostra l’impatto di una voce profetica. Da allora migliaia di sorelle in tutto il mondo hanno ricevuto la formazione per poter lavorare insieme ad altre per contrastare questa grave ferita nel corpo dell’umanità.  Celebriamo le tre sorelle che ricevono il premio SATA e riconosciamo che sono esempi meravigliosi della coraggiosa dedizione di molte sorelle e dei loro collaboratori che sono stati coinvolti nella prevenzione, nel salvataggio, nella riabilitazione e nella reintegrazione per molti decenni. Che possano ispirare altri ad ‘aprire gli occhi e le orecchie, per vedere gli invisibili e ascoltare chi non ha voce, per riconoscere la dignità di ciascuno e per agire contro la tratta e ogni forma di sfruttamento‘ (Papa Francesco).”

L’imprenditore internazionale del settore alberghiero Conrad N. Hilton istituì la fondazione che porta il suo nome nel 1944 per aiutare le persone che vivono in condizioni di povertà e di svantaggio in tutto il mondo. Oggi, il lavoro continua con sforzi significativi per garantire uno sviluppo sano della prima infanzia e mezzi di sussistenza sostenibili per i giovani, per sostenere i giovani che escono dal sistema di affidamento familiare, per migliorare l’accesso ai servizi di alloggio e di sostegno per le persone senza fissa dimora, per identificare soluzioni per l’accesso all’acqua sicura e per rafforzare l’azione delle Suore cattoliche. La Fondazione è una delle più grandi al mondo, con un patrimonio di circa 6,7 miliardi di dollari. Ad oggi, ha assegnato sovvenzioni per un totale di oltre 3 miliardi di dollari, 435 milioni di dollari in tutto il mondo nel 2022. Per saperne di più: https://www.hiltonfoundation.org/

Sr. Jane Wakahiu, LSOSF, Ph.D, ha dichiarato: “Siamo solidali con le Suore cattoliche che affrontano con coraggio il flagello della tratta di esseri umani. Attraverso la loro azione di advocacy, il sostegno ai sopravvissuti e alle sopravvissute e la formazione delle comunità, esse gettano luce su questa oscura realtà. Insieme, lavoriamo per prevenire ulteriori danni, fare formazione sulle strategie di prevenzione e offrire un sostegno completo ai sopravvissuti e alle sopravvissute nel loro cammino verso la guarigione e il recupero “.

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