La città di Alberobello ha annunciato l’articolato complesso di opere, finalizzate alla conservazione e riqualificazione delle aree pubbliche nelle diverse zone che caratterizzano il noto sito UNESCO. L’avvio del progetto è stato ufficializzato in occasione del convegno, promosso dal Comune, dal titolo: “Alberobello 2032 tra sviluppo e sostenibilità”, tenutosi l’11 novembre scorso.
“Riappropriarsi del proprio presente, progettare il futuro basato su un nuovo concetto di sviluppo che non ignori la sostenibilità, è un imperativo. Abbiamo incominciato a pensare come vogliamo vedere e vivere in questa Città tra 10 anni. Una nuova VISIONE condivisa tra tutti i soggetti coinvolti, cittadini e amministratori, che tengano in gran conto la salvaguardia di un luogo così prezioso, con un equilibrio ambientale molto delicato”. Ha spiegato Francesco De Carlo, Sindaco del Comune di Alberobello […].
“Il turismo sostenibile è una forma di turismo che riconosce la centralità della comunità ospitante e il suo diritto di essere protagonista attivo dello sviluppo del proprio territorio.” Ha commentato il dottor Salvatore Patrizio Giannone, Dirigente Regione Puglia per Turismo e Internazionalizzazione: “Di converso lo “sviluppo sostenibile” riferito al turismo implica la consapevolezza delle trasformazioni indotte sul piano economico e sociale."
L’attuazione di questo progetto, primo fra i diversi finanziamenti che si stanno concretizzando in appalti e opere che vedranno coinvolta la città di Alberobello nel prossimo futuro, è la sintesi di un intenso lavoro di progettazione e programmazione, che nello spirito del convegno si prefigge di progettare lo sviluppo della città fino al 2036, necessario per definire gli interventi più opportuni e le attività più idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati per il conseguimento di uno sviluppo sostenibile.
[…] L'architetto Michele Sgobba: “Questo consentirà di offrire, a un più ampio pubblico di visitatori, l’accesso alle aree dei trulli più antiche e suggestive come l’Aia Piccola e le corti urbane, creando così ‘nuovi itinerari storico-testimoniali’ per offrire nuove e più coinvolgenti opportunità di fruizione dell’intero patrimonio storico e monumentale di Alberobello”.
Lo spirito che anima la Città, condiviso da amministratori e cittadini, si traduce in un approccio funzionale, necessario per alimentare uno sviluppo sostenibile ma ugualmente orientato alla valorizzazione del territorio per restituire ai cittadini e ai visitatori di tutto il mondo l’originaria bellezza del sito. Ed è proprio attorno al tema della conservazione della bellezza che, durante il convegno, il confronto si anima anche grazie all’intervento a cura della Soprintendenza.
“L’argomento del convegno rappresenta il corretto atteggiamento nei confronti del territorio e ben risponde agli obiettivi del Codice dei Beni culturali che sancisce la cooperazione delle Regioni e degli altri Enti pubblici territoriali in materia di tutela del patrimonio culturale, nonché il coordinamento, l’armonizzazione e l’integrazione delle attività di valorizzazione dei beni pubblici”. Ha precisato l’Architetta Giovanna Cacudi, Soprintendente Archeologia Belle Arti Paesaggio (ABAP) che ha aggiunto: “[…] la promozione del benessere e della qualità del vivere negli insediamenti urbani attraverso la valorizzazione, lo sviluppo e la sostenibilità ambientale, economica e sociale rappresenta il cuore dell’impegno e la sfida che la Soprintendenza Abap per la città metropolitana di Bari è pronta a condividere per evidenziare criticità e potenzialità, per fornire tutte quelle indicazioni progettuali finalizzate alla conservazione dei valori culturali che si riconoscono alla città e vengono tutelati come missione istituzionale."
Ed è proprio sulla necessità di coniugare le esigenze di sviluppo sostenibile, vivibilità per i cittadini e accessibilità per i turisti che il dibattito incontra consenso unanime.
“Attorno alla nostra città si sta animando un fervente dibattito sul “futuro”, che in questo particolare momento storico passa anche attraverso l’esecuzione di opere pubbliche che ne consentano uno sviluppo più sostenibile”. Ha concluso Ornella Tripaldi, Vicesindaca oltre che Assessora alla rigenerazione del
Comune di Alberobello ha aggiunto: “Intendiamo puntare su un turismo sempre più inclusivo coniugando le esigenze dei cittadini ospitanti con quelle dei turisti ospiti. Questo è il nostro impegno e questa è la direttrice programmatica che abbiamo scelto di perseguire”.
