Un weekend con Francesca Cappelletti, Rosanna Oliva, Edith Bruck e Shoshan Haran
Il weekend del 3 e 4 luglio dei “Dialoghi” riunisce alcune tra le più autorevoli protagoniste della cultura, della magistratura, dell’arte, del giornalismo internazionale e dell’impegno per la pace
Dopo il successo dell’inaugurazione della mostra ‘Le Marianne d’Italia’ e la grande partecipazione ai primi “Dialoghi” dedicati al coraggio delle donne, la quinta edizione della manifestazione ideata da Paola Severini Melograni entra nel vivo. Venerdì 3 e sabato 4 luglio Palazzo Leti Sansi ospiterà alcuni dei momenti più attesi del programma, con protagoniste provenienti dal mondo dell’arte, delle istituzioni, della magistratura, dell’informazione e dell’impegno civile.
Dopo la partecipata inaugurazione della mostra fotografica ‘Le Marianne d’Italia’, curata da Paola Severini Melograni e firmata da Riccardo Bagnoli, e il successo di pubblico dei primi incontri che hanno aperto la quinta edizione de “I Dialoghi a Spoleto”, il progetto prosegue con un fine settimana che riunisce alcune delle più autorevoli voci della cultura, del diritto, della ricerca e della cooperazione internazionale.
Venerdì 3 luglio il tema sarà ‘Le Radici del potere femminile’. La lectio magistralis sarà affidata a Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese, che prenderà spunto dal suo volume ‘Le Belle’ per riflettere sul rapporto tra arte, storia e potere. Accanto a lei Rosanna Oliva de Conciliis, protagonista di una delle più importanti battaglie giuridiche per la parità di genere in Italia, insieme a Clelia Piperno, Nina Daita, Maria Pia Rossignaud e Paola Ferazzoli. Modera l’incontro Paola Severini Melograni. Come in ogni appuntamento, Linda Laura Sabbadini offrirà dati e analisi sui temi affrontati.
Sabato 4 luglio il programma si articolerà in due grandi percorsi. Il primo sarà dedicato agli ottant’anni del voto alle donne e alle ventuno Madri Costituenti, con Valeria Gigliello, Alessandra Gatta, Diva Ricevuto e le allieve dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, cui si affiancheranno Claudio Siniscalchi, Gaja Cenciarelli e Chiara Mocchi per una riflessione sul ruolo della cultura e del cinema nell’emancipazione femminile.
Il secondo appuntamento, ‘Le Radici della pace – Il coraggio di riconciliarsi’, porterà a Spoleto testimonianze di straordinaria attualità. Tornerà Shoshan Haran, sopravvissuta all’attacco del kibbutz Be’eri del 7 ottobre 2023 e oggi impegnata nel dialogo tra i popoli. Con lei Clelia Piperno, Silke Schmitt ed Elisabetta Calò. Interverranno inoltre, in collegamento, Edith Bruck da Roma e Lucia Capuzzi dall’Afghanistan, con un focus sulla condizione delle scuole femminili clandestine.
Con il tema ‘Radici’, I “Dialoghi” confermano così la propria vocazione ad essere uno spazio di confronto tra pensiero, cultura, diritti e attualità, nel solco del Festival dei Due Mondi. La mostra ‘Le Marianne d’Italia’ – a Palazzo Leti Sansi, in uno dei luoghi di confronto più significativi del Festival dei Due Mondi – resterà visitabile per tutta la durata della manifestazione, accompagnando il pubblico in un percorso che unisce immagini, memoria e riflessione civile.
