15 artist* tra cui 4 performer presentano i loro lavori in relazione con lo spazio della Palazzina Azzurra e dello spazio pubblico di San Benedetto, in una forma di ritorno intesa come occasione di intensificazione. La mostra comincia a prendere posizione già dal titolo,Infinito Pratico: come osserva la curatrice, nel confronto con la poesia del territorio – si pensi a come Leopardi ha trasformato l’orizzonte di Recanati – il popolo marchigiano si è distinto per riserbo e concretezza. Ne emerge una regione plurale, in cui i contrasti si ricompongono in equilibrio e l’immaginazione nasce da un’umanità condivisa.
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