L’evento “Piero Melograni ha scelto la libertà di pensiero”, si è svolto martedì 15 Novembre presso la Sala Buzzati a Milano, nella sede della Fondazione del Corriere della Sera, quotidiano con cui Piero Melograni ha collaborato per quasi trentacinque anni. Nel corso dell’evento si è ricordata la figura dello storico, del giornalista, del politico garantista e tra gli estensori della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea.
A dieci anni dalla morte di Piero Melograni, in occasione della donazione del suo Archivio e della sua biblioteca alla Fondazione Corriere della Sera, un incontro per raccontare come la vita dello storico si sia intrecciata con le vicende politiche del nostro Paese.
Il convegno è stato moderato dalla vedova e giornalista Paola Severini Melograni, che ha annunciato le numerose iniziative in programma, dalla scrittura della biografia dello storico del Novecento alla pubblicazione di un suo volume sulla Modernità del popolo ebraico. Inoltre, il 30 Gennaio, al memoriale della Shoah, al Binario 21 di Milano, ci sarà la donazione della parte dell’archivio riguardante l’ebraismo, testimonianza del forte interesse di Melograni verso la comunità ebraica.
Numerosi gli interventi che hanno avuto luogo durante l’incontro, dallo storico Cesare Panizza all’ex presidente della camera Luciano Volante; dal presidente della Fondazione Piergaetano Marchetti al direttore del settimanale “Tv sorrisi e canzoni” Aldo Vitali, da Giuliano Urbani a Raffaele Della Valle.
Agli interventi si sono alternate le video testimonianze di numerosi politici, giornalisti, storici, filosofi, economisti, ex studenti di Melograni, avversari politici. Tra questi hanno mandato il loro saluto anche personalità politiche quali Romano Prodi, Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini.
Il video integrale del convegno “Piero Melograni ha scelto la libertà di pensiero” è consultabile su Radio Radicale e sul sito della Fondazione del Corriere della Sera.
Valeria Zanatta
Foto di Patrizia Marolla
