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mercoledì, 7 Ottobre, 2026

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Iran, Associazione Giornaliste Italiane: non lasciamo Taraneh e Romina sole

“Taraneh e Romina Rahimi hanno
vent’anni. Sono due sorelle gemelle, sono state torturate e ora
Taraneh rischia di essere impiccata perché condannata a morte dal
regime degli ayatollah in Iran, mentre Romina è stata condannata
a venticinque anni di carcere. Davanti a questo orrore non
possiamo limitarci a provare indignazione e poi voltare pagina,
perché ci sono due ragazze che devono sapere di non essere sole e
una vita che bisogna fare tutto il possibile per salvare. Come
Associazione Giornaliste Italiane chiediamo che i loro nomi e la
loro storia trovino spazio nei giornali, nelle televisioni, nelle
voci delle istituzioni e nella coscienza di ciascuno. Chiediamo a
chi ha responsabilità e strumenti per intervenire di usarli
adesso con ogni iniziativa possibile per fermare l’esecuzione di
Taraneh e proteggere entrambe. Qui è in gioco la dignità umana,
che viene prima di ogni appartenenza e di ogni posizione politica
ed è in gioco la vita delle donne in Iran sulle quali si
accanisce una repressione che non possiamo fingere di non vedere.
Rivolgiamo un appello a tutte le associazioni e ai movimenti che
si occupano di stampa, di informazione e di diritti delle donne:
aiutateci a raccontare questa storia, uniamo le nostre voci
perché arrivi ovunque e non venga dimenticata. Continuare a
parlarne è uno strumento concreto per rompere l’isolamento e
contribuire a salvare queste vite. Nessuna famiglia dovrebbe
essere lasciata sola a chiedere che le proprie figlie restino
vive. Non lasciamo sole Taraneh e Romina, non permettiamo che la
loro sofferenza venga sepolta sotto un silenzio omertoso.
Facciamo circolare questa storia, alziamo la voce: l’indifferenza
non può essere la nostra risposta”. Così in una nota
l’associazione giornaliste italiane.

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