L’Associazione Culturale Fedora nasce nel 2018 a Milano per volontà di tre giovani, con l’intento di promuovere l’accessibilità in ambito culturale alle persone con disabili sensoriali. Il loro obiettivo è di fornire pari opportunità di accesso a tutti e di educare la società a un nuovo approccio alla disabilità, sviluppando attività di sensibilizzazione e fornendo consulenza per lo sviluppo di attività accessibili e inclusive.
Nell’ottobre 2022 l’Associazione Fedora ha lanciato MeLISegno, un’applicazione per imparare la LIS – Lingua dei Segni Italiana in modo semplice e gratuito e avvicinarsi alla cultura sorda segnante. Un nuovo grande progetto, ideato e sviluppato da SignLab – start up inglese specializzata nel mondo dell'accessibilità – che sta realizzando in vari Paesi del mondo applicazioni gemelle per diffondere il più possibile le Lingue dei Segni e che si è affidata all’Associazione Fedora per i contenuti in Italia.
Progetto Eufemia, dal nome di una delle città Invisibili di Calvino, intende creare una rete di realtà teatrali milanesi in grado di rendere la propria programmazione e la propria struttura accessibili anche alle persone con disabilità uditiva, aprendo finalmente le proprie porte alle persone sorde e promuovendo la loro partecipazione alla vita sociale e culturale con pari opportunità.
Il progetto ha un duplice obiettivo:
offrire la possibilità alle persone con disabilità uditiva di essere spettatori e spettatrici in spazi culturali in grado di accogliere le loro esigenze;
capacitare i teatri affinché queste strutture siano in grado di elaborare autonomamente attività e contesti accessibili anche alle persone sorde.
Il progetto offrirà ai teatri aderenti un percorso di formazione e sensibilizzazione sul tema della sordità, così come lezioni teoriche sulle strategie per l’implementazione dell’accessibilità di spettacoli teatrali per un pubblico di persone sorde. I teatri che aderiscono al progetto sono quindi chiamati ad organizzare, con il supporto di Fedora, una prima attività pilota accessibile anche a persone sorde, innescando un processo di potenziamento della propria accessibilità efficace, duraturo e continuativo.
