Martedì 28 febbraio alle ora 17.30 presso Palazzo Besso, largo di Torre Argentina 11 si svolgerà una conversazione con Lucia Felici, autrice di "Senza Frontiere. L'Europa di Erasmo (1538-1600)".
Introduce e coordina
Marina Caffero (Università La Sapienza)
Dialogano con l'autrice
Elena Valeri (Università La Sapienza)
Gregor Fitzi (Simmel Foundation)
Necessaria la prenotazione all'indirizzo: segreteria@fondazioneernestabesso.org
Descrizione
Superare le frontiere confessionali e politiche per una nuova società europea: questo era il progetto di Erasmo da Rotterdam. Se è noto l'impegno che con il suo lavoro intellettuale l'umanista profuse in vita per il rinnovamento religioso e culturale, è invece poco conosciuta l'attività dell'Erasmusstiftung, la fondazione filantropica creata con la sua consistente eredità, che realizzò e di use gli ideali erasmiani. Fu istituita nel 1538 dal celebre giurista Bonifacio Amerbach nella tollerante città di Basilea: solo nel Cinquecento, concesse molte borse di studio e migliaia di sussidi a giovani, eruditi, professionisti, esuli, donne, poveri di ogni fede e paese che peregrinavano per necessità o per scelta. Nell'Europa divisa da barriere religiose e statuali la fondazione erasmiana rappresentò un unicum con la sua vocazione transnazionale e multiconfessionale. Un modello cosmopolitico cui guardare, ancora oggi, per l'affermazione dei valori della solidarietà, della cultura, dell'accoglienza e per lo sviluppo di una umanità autenticamente umana.
