Si è tenuto lunedì 22 settembre a Palazzo Criscuolo l’incontro “Tra violenza e riscatto: le donne e la camorra”, promosso dalla Città di Torre Annunziata in collaborazione con Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, nell’ambito del programma “Il sorriso e lo sguardo di Giancarlo. La città rinnova la memoria (1985-2025)”.
L’incontro, dedicato al ruolo delle donne nei contesti di criminalità organizzata, ha affrontato i temi della violenza, dell’oppressione e delle possibilità di riscatto, con un confronto tra giornalismo, istituzioni e impegno civile.
Dopo i saluti di Tania Sorrentino, vicesindaco di Torre Annunziata, e di Massimo Napolitano, referente del presidio di Libera “Raffaele Pastore e Luigi Staiano”, sono intervenute Maria Pia Rossignaud, giornalista, Ilaria Perrelli, presidente della Consulta regionale per la condizione della donna, e Roberta Gaeta, componente della Commissione camorra e beni confiscati della Regione Campania. L’incontro è stato moderato da Carmela Sermino, dell’associazione Giuseppe Veropalumbo.
Il confronto ha messo al centro le esperienze femminili all’interno dei contesti segnati dalla criminalità organizzata, intrecciando memoria, testimonianze e riflessioni sul ruolo delle donne nei percorsi di emancipazione e cambiamento.
A chiudere la serata è stato il monologo teatrale “Daniela” di Tonya Porzio, dedicato alle esperienze di violenza e oppressione e alla ricerca di una possibilità di libertà.
L’iniziativa rientra nel programma organizzato dalla Città di Torre Annunziata per ricordare Giancarlo Siani, il giornalista ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985, e per rinnovare l’impegno sul fronte della legalità, della memoria e della partecipazione civile.
