Acli Terra è l’Associazione Nazionale professionale agricola, senza fini di lucro, che opera nel mondo rurale, in tutta Italia, a sostegno dello sviluppo delle persone e dei territori. Ha un ruolo centrale in quella che viene definita “Agricoltura sociale” cioè un insieme di attività che, grazie all’utilizzo delle risorse dell’agricoltura, realizza azioni di rilevanza sociale, sanitaria e educativa nei confronti di persone con diverse fragilità e a rischio di esclusione sociale.
L’obiettivo dell’associazione è, come scrive su Interris.com Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli Terra: “improntato alla tutela del Creato e di quella che Papa Francesco ha definito la nostra Casa Comune, insieme ad una valorizzazione dei talenti in ogni territorio. Intendiamo poi sviluppare una strategia efficace di sviluppo delle aree interne, che consideriamo non come conservazione di testimonianza, ma sviluppo di modelli di vitalità, attraverso l’utilizzo della pedagogia rurale come strumento di convincimento italiano ed europeo per una crescita della comunità armonica ed equilibrata, partendo dall’esperienza delle donne e degli uomini impegnati nell’agricoltura in tutti i territori del Paese, fonte di grandi eccellenze agroalimentari conosciute in tutto il mondo”.
Recentemente ha dato vita ad un convegno dal titolo “La nuova PAC 2023-2027. Nuove opportunità della Politica agricola comunitaria per le Imprese agricole del Mezzogiorno d’Italia e delle Aree Interne”, organizzato da Acli Terra Benevento e della Campania con Acli Terra nazionale presso Apice, in provincia di Benevento. L’associazione ha coinvolto decine e decine di agricoltori, imprenditori e istituzioni riuniti nel Castello dell’Ettore.
L’incontro ha visto trattare numerosi temi: la nuova PAC 2023-2027, il ruolo degli operatori dei Centri di Assistenza Agricola e le opportunità regionali, nazionali ed europee che vedono il comparto agricolo e le aree rurali interne centrali nella nuova programmazione.
Al microfono di Roberto Pagano il sindaco di Apice (BN), Angelo Pepe, ha parlato di strategia per le aree interne rurali e il valore che queste hanno a fronte delle opportunità del PNRR e dei fondi UE.
Presente anche Maria Grazia Pagliarulo e Filiberto Parente, Presidente Acli Terra Benevento. Quest’ultimo ha sottolineato come “sia necessario sostenere l’agricoltura di qualità, dando spazio a quei nostri contadini che riescono ad essere autentiche ‘sentinelle del territorio’. Il convegno di formazione e informazione ha portato dei risultati importanti: per la prima volta ragioniamo su una programmazione europea 2023-27 per valorizzare al massimo le nostre zone interne e i nostri prodotti, ma soprattutto l’inclusione sociale delle fasce deboli. L’agricoltura sociale può, infatti, essere una strada per l’occupabilità delle persone diversamente abili e con minori opportunità. Il settore agricolo rappresenta quella quota di Prodotto interno lordo che permette di valorizzare i talenti, ma anche di salvaguardare l’ambiente e il Creato”.
Nicola Tavoletta, Presidente Nazionale Acli Terra, che ha concluso i lavori, dopo gli interventi del Sindaco di Apice, Angelo Pepe, di dirigenti e tecnici aclisti e dei partecipanti, ha affermato: “Abbiamo intrapreso un giro delle province italiane per confrontarci con i nostri soci del mondo rurale e i nostri operatori sulla nuova PAC. Oggi ad Apice con Acli Terra Campania, abbiamo ragionato su una strategia efficace di sviluppo delle ‘aree interne’, che consideriamo non come conservazione di testimonianza, ma sviluppo di modelli di vitalità”.
