Stampa questa pagina
30 Settembre 2020 - 06:36

Floralism: tra arte, design e sociale

Vota questo articolo
(0 Voti)

Arte, design e tanta voglia di esaltare la bellezza dei fiori con un occhio particolare al sociale. Ecco l'estrema sintesi dell'ambizioso progetto targato Floralism, il festival di tre giorni che andrà in scena dal nel cuore di Roma presso Portuense 201, microcosmo urbano di ideazione, produzione e generazione di un'estetica contemporanea. Patrocinato dal Municipio VIII per il valore sociale e civile, l'evento si propone come piattaforma di floral design, secondo una prospettiva contemporanea della disciplina.

 

Portuense201_03_foto-Serena-Eller-1.jpg

Il Festival vuole fare tendenza, cultura del floral design soffermandosi sulla valenza organica e simbolica del fiore. Vuole dare a floral designer emergenti l'occasione di raccontarsi, avendo perso opportunità di business a causa della crisi pandemica.
Raccogliendo intorno a sé floral designer e la filiera produttiva, appassionati di design, architettura, fotografia, arte e bellezza. Floralism nasce nel 2020 e sarà un appuntamento fisso annuale romano, per edificare un progetto per e con la città: riconoscibile come luogo di moltiplicazione di progetti creativi collettivi che crescerà nelle prossime edizioni. Ideato da Copihue Floral Studio, studio di Floral Design con una visione sperimentale del fiore, in co-produzione con Donna Sangiorgio, cuore pulsante di Italian Felicity, un contenitore fluido per l'organizzazione di eventi e in partnership con Manuela Tognoli, curatrice di Label201 e di Portuense201. Un gruppo di imprenditrici, che ha connotato la crisi come opportunità di crescita, per marcare nuovi sentieri culturali e di rigenerazione. Floralism racconta il potenziale del fiore e dell'elemento botanico attraverso gli sguardi e le prospettive di 3 floral designer senior Gabriela Grandi founder di Copihue Floral Studio, Dylan Tripp e Alessandro Cambi; 3 fotografi Tania Alinari, Federico Massimiliano Mozzano, Giulio Di Mauro; 3 chef, Tiziano Palucci di Barred, Ivana Mottola di Design Food House e Chiara Cianciaruso di Mon Sciù. Facendo della contaminazione un ingrediente fondamentale per il rinnovamento.
Floralism avrà inizio con un'azione di foraging con volontari e appassionati, al Parco della Caffarella. (ANSA).

Ultima modifica il 28 Settembre 2020 - 11:23

Ultimi da AngeliPress