Ogni mese dal MEISHOP, il bookshop del Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah, arrivano suggerimenti sui titoli da leggere, sfogliare, amare. Romanzi appassionanti, cataloghi d'arte, saggi storici e filosofici, gustosi volumi per ragazzi ed eterni ragazzi.
Il nuovo episodio è già online e lo trovate cliccando qui.
Francesco presenta il catalogo di "Sotto lo stesso cielo" (Silvana Editoriale, 2022), la mostra curata da Sharon Reichel e Amedeo Spagnoletto che è possibile visitare al MEIS fino al 5 febbraio.
Il volume è dedicato a Sukkot, la festa ebraica delle capanne: nei numerosi contributi, illustri esperti raccontano i valori della celebrazione legati ai ritmi della terra, al concetto di abitazione, all'importanza dell'ospitalità e dell'accoglienza.
Il libro è in italiano e in inglese e presenta al suo interno una coloratissima piccola sorpresa. Hai già voglia di iniziare a leggerlo? Puoi acquistarlo cliccando qui.
La serie è realizzata in collaborazione con Coopculture, il video è di Maurizio Cinti. Rivedi il primo episodio qui
Descrizione
La festa di Sukkot ricorda due fatti raccontati nella Torah: le dimore in cui gli ebrei abitarono nei quarant’anni passati nel deserto prima di raggiungere la terra d’Israele e le nubi che circondavano il loro accampamento e rappresentavano la protezione divina.
Per commemorarli, le famiglie ebraiche ancora oggi costruiscono in spazi a cielo aperto delle capanne, le sukkot, con tetti coperti da frasche, dentro le quali trascorrono buona parte dei giorni di festa, condividendo i pasti con gli ospiti, uniti sotto lo stesso cielo. Durante le preghiere si utilizza il lulav, composto da un ramo di palma, tre di mirto, due di salice e un cedro, dagli affascinanti significati simbolici.
Il volume affronta l’attualità dei valori della festa, che custodisce in sé idee come sostenibilità e rispetto della natura e delle persone, ed è arricchito da un approfondimento sulle tavole lignee decorative della sukkah di Praglia, opere d’arte di valore inestimabile sopravvissute alla loro natura effimera e ora accessibili al grande pubblico.
