È scomparso all’età di 86 anni Dario Antiseri, tra i più importanti filosofi italiani contemporanei e noto allievo e interprete del pensiero di Karl Popper. Con lui se ne va una delle voci più autorevoli del razionalismo critico in Italia, studioso capace di coniugare rigore scientifico, apertura culturale e riflessione sulla fede.
Docente universitario, autore di numerosi saggi e manuali di storia della filosofia adottati per decenni nelle scuole italiane, Antiseri ha contribuito in modo decisivo alla diffusione del pensiero popperiano nel nostro Paese. La sua opera ha attraversato i grandi temi del Novecento: il rapporto tra scienza e verità, tra relativismo e cristianesimo, tra libertà e responsabilità.
Figura centrale nel panorama accademico italiano, è stato un instancabile promotore del dialogo culturale e della libertà di ricerca, convinto che il confronto critico fosse il fondamento stesso della democrazia e della crescita intellettuale.
“Fu un uomo di grande cultura e un grande amico di Piero Melograni”, dichiara Paola Severini Melograni, direttrice di Angelipress.
“Con la sua scomparsa – prosegue Paola Severini Melograni – il mondo della cultura perde un pensatore lucido e appassionato, capace di lasciare un segno profondo nel dibattito filosofico italiano ed europeo”.
