Giovanni Bollea, padre della neuropsichiatria infantile, con i suoi capelli bianchi e il rimpianto per «quell’aula del suo istituto mai finita», ha ancora voglia di battersi. Stavolta lo fa per la psicoterapia e il diritto di ogni cittadino, ma soprattutto dei bambini, di vederla riconosciuta come un diritto. Quindi cure rimborsate dalle Regioni, come avviene per tante altre prestazioni, attraverso convenzioni con studi privati. Sono 500 mila gli italiani che avrebbero bisogno del lettino, l’1% della popolazione, secondo una stima degli psicologi. E a Trieste gli psicoanalisti italiani da oggi parlano di malattie dell’anima, vecchie e nuove. Come la malinconia.
