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giovedì, 22 Febbraio, 2024

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Vertice Italia-Africa: “Il Senegal c’è, per una cooperazione proficua per entrambi”

[Pubblichiamo qui di seguito un estratto della comunicazione istituzionale firmata dall’Ambasciatore del Senegal in Italia, Ngor Ndiaye. L’articolo completo dei settori e delle priorità del Plan Senegal è consultabile all’interno dello Speciale di Africa e Affari sul Vertice Italia-Africa]

Dopo gli incontri ministeriali del 2016, 2018 e 2021, l’Italia ha deciso di organizzare un nuovo Vertice dei Capi di Stato e di Governo con l’Africa nei giorni 28 e 29 gennaio 2024. Il vertice, in linea con le iniziative intraprese dai grandi partner del Vecchio continente, dimostra che il Governo di Giorgia MELONI ha inaugurato una nuova fase nella politica africana basata “non sul paternalismo e la predazione ma sulla parità”, come ha detto la stessa premier.

Il programma di questo Vertice è articolato attorno a cinque sessioni dedicate rispettivamente a:

  1. Cooperazione, sviluppo economico e infrastrutture;
  2. Formazione professionale e promozione della cultura;
  3. Flussi migratori e lotta contro il terrorismo;
  4. Sicurezza alimentare;
  5. Sicurezza energetica.

Queste diverse sessioni consentiranno alle Autorità italiane di svelare il contenuto del Piano Mattei, la visione dell’Italia sul futuro della cooperazione con l’Africa che si ispira alla figura del fondatore della compagnia petrolifera ENI, Enrico Mattei, la cui idea era quella di rompere con il modello di sfruttamento ereditato dal colonialismo e creare un modello virtuoso di collaborazione e di crescita.

Per leggere l’articolo completo clicca qui

Ricordiamo inoltre che è possibile prendere visione qui dello speciale di “O anche No: La nostra Africa”.

Descrizione 

l racconto della vita, dei progetti, delle speranze di una donna straordinaria che ha dedicato gran parte della sua vita alla popolazione del Senegal e soprattutto alla sua parte più fragile: Elena Iannotta Malagodi, scomparsa due anni fa. Lo propone – con un viaggio che parte dalla Regione di Thiès, nella città di Mbour – lo Speciale dedicato al Senegal di “O Anche No.Si prosegue poi per Saly, in una scuola che ospita centinaia di bambine e bambini, molti dei quali disabili e ciechi. L’inclusione nelle scuole tradizionali è ancora una sfida: per alcune disabilità esistono scuole speciali, ma l’accesso all’istruzione per i bimbi disabili è per lo più limitato. Paola Severini Melograni intervista il direttore dell’istituto inclusivo, il professore cieco Alioune Déh. ” La guida di “O Anche No” a Mbour è Luigi Di Giamberardino, ultimo compagno di Elena, che ha dato vita insieme con lei a FAI in SENEGAL (Fondare l’Avvenire dell’Infanzia in Senegal). Alla scuola di formazione Natangue si scoprono gli spazi riservati all’istruzione e all’apprendimento di diversi mestieri (parrucchiere, sartoria) e il giardino botanico che contorna la scuola per i più giovani. Il tema dell’immigrazione dall’Africa all’Europa, invece, viene affrontato con l’ex Ministro dell’Educazione nazionale del Governo Wade, il professor Kalidou Diallo. Non mancano contributi video del regista Matteo Garrone, con estratti del suo ultimo film “Io capitano”, e del produttore e direttore di Rai Cinema Paolo Del Brocco. L’ultimo grande compagno di viaggio è il fotografo Riccardo Bagnoli con i suoi scatti sui momenti più significativi di questo meraviglioso e delicato viaggio attraverso le realtà solidali e inclusive create da Elena Malagodi in Senegal.


Fonte: https://www.raiplay.it/video/2023/10/Speciale-O-anche-no—La-nostra-Africa–30102023-8c9783a2-7cd3-4152-ba1b-ddc8d0ad67c5.html
https://www.africaeaffari.it/40924/vertice-italia-africa-il-senegal-ce-per-una-cooperazione-proficua-per-entrambi

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