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giovedì, 15 Ottobre, 2026

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In un pomeriggio di primavera di trent’anni fa le campane suonarono a festa

Il 20 aprile del 1993 don Tonino Bello ci lasciava.
Nei trent’anni trascorsi a noi sembra, ogni giorno di più, che la sua assenza terrena liberi la sua profezia e dia sempre più valore a ognuna delle sue azioni, parole, scelte.
Don Tonino fece della parresia uno stile pastorale e della testimonianza una scelta di vita. I miracoli, che oggi si cercano per proclamarne la santità, li abbiamo già visti accadere: non è forse un miracolo la decisione di convertire la una produzione aziendale, smettendo di fabbricare mine antiuomo perché un vescovo pacifista ti ha fatto capire che stai alimentando un’economia di guerra?
La santità di don Tonino sta in questo. Nelle sue azioni, nelle sue parole e nelle sue scelte, a cui ancora oggi possiamo guardare per direzionare le nostre, di azioni, parole e scelte.
Oggi che di pace c’è bisogno, forse anche più di trent’anni fa, ci sembra il modo giusto di ricordarlo.

Le visioni di pace di don Tonino, raccolte in un unico libro

Frasi e brani tratti da discorsi e scritti più ampi e articolati di don Tonino Bello, con il solo obiettivo di rendere chiara a noi – uomini e donne di questo tempo segnato dalla guerra ma anche dalla chiarezza ormai che l’esplodere di ogni conflitto è collegato a crisi umanitarie, ambientali, economiche – che la pace non è solo assenza di conflitti. È invece una visione. Sfogliane alcune pagine.

 

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