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mercoledì, 14 Ottobre, 2026

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Buona Pasqua da Angelipress!

Cari Amici,

 

quest’anno con i nostri auguri vogliamo ricordare una donna, Dolores Prato, l’autrice di Giù la piazza non c’è nessuno e di questo  racconto, Campane a San Giocondo, che è stato fino ad oggi inedito, e da cui rubiamo un brano.

È la storia di Don Pacifico, la piccola grande vita di uno sconosciuto prete di campagna in un paese marchigiano tra le due guerre, simbolo e proiezione della fede e nel contempo dell’autonomia intellettuale dell’autrice.

 

Vogliamo anche ricordarvi il grande sforzo fatto dalla nostra (anch’essa) piccola redazione, e cioè l’aver messo gratuitamente a disposizione di tutti i navigatori del web il nostro archivio, con tutte le notizie da noi pubblicate dal 2003 ad oggi (si tratta di decine di migliaia di notizie).

 

Potrete quindi trovare tanti riferimenti ed approfondimenti sulle cronache, la storia, l’evoluzione di questi ultimi, difficilissimi anni, del mondo del terzo settore in Italia e non solo.

 

Noi non chiediamo che di essere da voi informati delle vostre attività, e poi consultati e visitati, e di aiutarci, in questo modo, a servire questo mondo al quale abbiamo deciso di dedicarci. Quindi scriveteci!

 

Vi salutiamo con un brano tratto da Campane a San Giocondo (Avagliano editore):

 

“Lo trattennero lì per forza un paio di ore, ma poi non ce la fecero più e lo lasciarono andare.

Ed egli parlando adagio, sempre più adagio, ma senza tregua, s’incamminava.

«Mi sono sbagliato anche in questo! Volevo morire divorato dallo zelo per la casa di Dio e invece niente, un colpo di rivoltella! Ero tanto sicura che avrei potuto dire: Zelus domus tuae comedit me…e invece,niente! Come si fa ?Come si fa ?

«Però, Monsignore, io non sono stato mai comunista.

Dovevo forse aiutare di più i poveri ad accettare la miseria e il dolore, non spingerli a liberarsene almeno un poco ? Avrò sbagliato ? Ormai non c’è più tempo per saperlo; oramai me lo dirà il Signore. Zelus domus tuae… Però la casa di Dio… Che cos’è ?Non ci ho mai pensato davvero. Pensavo alla Chiesa in generale. Ma no!  La casa di Dio è… Zoccoli, dove sei?».

«Sono qui, don Pacì, qui con te».

«E tu, suor Caterina ?»

«Anche io sono qui con te».

«Volevo dirvi che no, non ho sbagliato, perché la casa di Dio è il mondo, è la casa dove il padre ha messo i figli perchè ci vivano in pace da fratelli quali sono. La Casa di Dio e l’Unità degli uomini. Per questa casa noi ci siamo consumati…».

I suoi grandissimi occhi, fatti immensi dall’ombra che c’era raccolta intorno, si appannarono come uno specchio d’acqua sotto un cielo plumbeo.

Maternamente suor Caterina glieli chiuse.

Zoccoli gli incrociò sul cuore quelle sue grosse mani d’operaio, diventate pallide come l’ostia”.

 

Che sia una Santa Pasqua di Pace.

 

Paola Severini e tutte le collaboratrici di www.angelipress.com, del Comitato Internazionale Vivatoscaninini e de “La Sfida del Federalismo Solidale”

Emanuela di Castelbarco – Presidente del Comitato Internazionale Viva Toscanini

Lucianna Salvemini

Ilenia Farinelli

Imma Lazzaro

Federica Valeri

Nicoletta Di Benedetto


La redazione resterà chiusa da venerdì 22 aprile e riaprirà il mercoledì 27 aprile 2011.

Per comunicazioni scriveteci pure all’indirizzo: redazione@angelipress.com

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