"TrentaVolteVolontariato": sabato la chiusura della quarta edizione

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La presidente di Cesvot Tacconi “Lavoriamo per una nuova edizione dove sarebbe bello coinvolgere tutta l’area metropolitana”...

"Barriera Zero"

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L'incontro dedicato ai giovani affetti da emofilia...

“Fiocchi in Ospedale”

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Presentata a Roma la proposta di una rete di professionisti e operatori che mira a tutelare il benessere dei bambini e delle bambine nei primi mille giorni di vita...

“Napolislam”

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Il 24 giugno la presentazione del libro a Roma...

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  • UNHCR Projected Global Resettlement Needs 2017
    UNHCR Projected Global Resettlement Needs 2017 In presenza di un elevato numero di conflitti e crisi che causano un livello record di migrazioni forzate in tutto il mondo, il reinsediamento è diventato una componente sempre più cruciale dell’impegno dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) per trovare soluzioni e promuovere una più equa ripartizione delle responsabilità nei confronti dei rifugiati, come si afferma in un rapporto dell'UNHCR pubblicato il 13 giugno 2016 in occasione della riunione annuale a Ginevra. Mentre il rapporto dell'UNHCR Projected Global Resettlement Needs 2017 rende noto che l’UNHCR ha presentato a 30 paesi la richiesta per il reinsediamento in favore di più di 1milione di rifugiati negli ultimi dieci anni, il numero di persone che necessitano di reinsediamento supera di gran lunga le opportunità di reinsediamento disponibili in un paese terzo. Il rapporto afferma che in virtù dell'aumento delle quote di reinsediamento da parte di alcuni paesi, dell’espansione della capacità globale di reinsediamento e dell’aumento delle richieste, il numero previsto di persone che necessitano di reinsediamento nel 2017 passerà a 1,19milioni. In risposta a ciò, l'UNHCR prevede di presentare per il reinsediamento 170mila rifugiati per il prossimo anno, sulla base delle quote di reinsediamento globali previste dagli Stati. A fronte dell’obiettivo corrente di soddisfare la richiesta di circa 143mila rifugiati nel 2016 e di più di 100mila sia nel 2015 che nel 2014. Nonostante l'aumento delle quote di disponibilità degli Stati e delle richieste presentate, continua a permanere un forte divario in termini di bisogni da soddisfare. La previsione di 1,19milioni rappresenta un incremento del 72 per cento rispetto alle necessità di 691mila persone calcolate nel 2014, prima che iniziasse il programma di reinsediamento su vasta scala dei rifugiati siriani. Nel 2017, si prevede che i siriani peseranno per il 40 per cento del bisogno di reinsediamento, seguiti dai cittadini del Sudan (11 per cento), dell’Afghanistan (10 per cento) e della Repubblica Democratica del Congo (9 per cento). Il rapporto Projected Global Resettlement Needs  segnala anche che il 2015 è stato un anno record per quel che riguarda il numero di richieste (134.044), in crescita del 29 per cento rispetto al dato di 103.890 unità, registrato nel 2014. "Ci rendiamo conto che il reinsediamento sta arrivando a un nuovo livello e che maggiori possibilità per il reinsediamento possono rappresentare un mezzo efficace per condividere la responsabilità nella protezione dei rifugiati", ha dichiarato l'Alto Commissario per i Rifugiati Filippo Grandi, "Ma è necessario fare molto di più per tenere il passo con il crescente numero di persone gravemente vulnerabili.” "Il reinsediamento è ora più che mai una soluzione più significativa, e noi dobbiamo cogliere questa opportunità per aumentare il numero dei rifugiati che ne beneficiano, così come di altre possibilità per l'ammissione", ha aggiunto. L’UNHCR stima che siano più di 1milione i rifugiati che hanno bisogno di reinsediamento perché per una serie di motivi non sono in grado di tornare alla propria casa o ad accedere all'integrazione nei paesi di accoglienza. Nel campo del reinsediamento la crisi siriana ha segnato un…
    Written on Mercoledì, 22 Giugno 2016 00:49 in newsletter parlamento Read 37 times
  • Disabilità e lavoro, a che punto siamo in Toscana?
    Disabilità e lavoro, a che punto siamo in Toscana? A che punto è la Toscana con l’integrazione lavorativa delle persone disabili e quale ruolo svolgono le associazioni? Questa la domanda al centro della ricerca pubblicata da Cesvot - Centro Servizi di Volontariato Toscana nel volume Disabilità e lavoro. Il ruolo del volontariato nell’integrazione lavorativa delle persone disabili (I Quaderni, n. 74, maggio 2016, pp. 148).
    Written on Martedì, 21 Giugno 2016 00:47 in newsletter parlamento Read 45 times Read more...