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sabato, 18 Maggio, 2024

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NEL RICORDO DI ANNE FRANK

Il 12 giugno 1929 nasceva Anna Frank, che per ogni persona senziente e pensante e’ indimenticabile esempio dell’umanita’ innocente e perseguitata.

La testimonianza di Anne Frank, poco piu’ che una bambina, e’ un appello fermo e ineludibile all’umanita’ intera affinche’ nessuno sia mai piu’ aggredito, nessuno sia mai piu’ perseguitato, nessuno sia mai piu’ ucciso.

La testimonianza di Anne Frank, poco piu’ che una bambina, e’ la denuncia nitida e intransigente di tutti i fascismi, di tutte le oppressioni, di tutte le violenze.

La testimonianza di Anne Frank, poco piu’ che una bambina, ti convoca alla lotta nonviolenta contro la disumanita’, ti convoca alla lotta nonviolenta per salvare tutte le vite, ti convoca alla lotta nonviolenta che ad ogni violenza si oppone.

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Una minima notizia su Anne Frank

Annelies Marie Frank nacque il 12 giugno 1929 a Francoforte; emigro’ con la famiglia in Olanda nel 1933. Dal 1942 al 1944 visse segregata nell’alloggio segreto per sfuggire ai  nazisti. A seguito della segnalazione di una spia tutti i rifugiati nell’alloggio furono arrestati; deportata ad Auschwitz, poi trasferita a Bergen Belsen, vi mori’ nel marzo 1945 (poche settimane dopo le truppe inglesi liberavano i sopravvissuti del campo).

Opere di Anne Frank: il Diario (in italiano edito da Einaudi e negli Oscar Mondadori; ovviamente l’edizione di riferimento e’ adesso la nuova edizione integrale, Einaudi, Torino 1993, 2003; edizione critica: Diari, Einaudi, Torino 2002) fu trovato nell’alloggio segreto e consegnato dopo la guerra al padre, unico sopravvissuto della famiglia; fu pubblicato nel 1947. Cfr. anche i Racconti, Cappelli, 1966, poi Racconti dell’alloggio segreto, Einaudi, Torino 1983.

Tra le opere su Anne Frank: Melissa Muller, Anne Frank. Una biografia, Einaudi, Torino 2000; C. Ann Lee, Storia di Anne Frank, Rizzoli, Milano 1998; segnaliamo anche il lavoro di Willy Lindwer, Gli ultimi sette mesi di Anna Frank, Newton Compton, Roma 1989, 1995; e la testimonianza di Miep Gies, Si chiamava Anne Frank, Mondadori, Milano 1988. Alcuni recenti libri illustrati rivolti ai lettori piu’ giovani sono quelli di Menno Metselaar, Ruud van der Rol (et alii), La storia di Anne Frank, Gruppo Editoriale L’Espresso, Roma 2010; Sid Jacobson, Ernie Colon, Anne Frank. La biografia a fumetti, Rcs, Milano 2011, Mondadori, MIlano 2017; e Ari Folman, David Polonsky, Anne Frank – Diario, Einaudi, Torino 2017, Gedi, Roma 2018.

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Anche nel ricordo di Anna Frank, qui e adesso, occorre un’insurrezione nonviolenta delle coscienze e delle intelligenze per contrastare gli orrori piu’ atroci ed infami che abbiamo di fronte, per affermare la legalita’ che salva le vite, per richiamare ogni persona ed ogni umano istituto ai doveri inerenti all’umanita’.

Occorre opporsi al maschilismo, e nulla e’ piu’ importante, piu’ necessario, piu’ urgente che opporsi al maschilismo – all’ideologia, alle prassi, al sistema di potere, alla violenza strutturale e dispiegata del maschilismo: poiche’ la prima radice di ogni altra violenza e oppressione e’ la dominazione maschilista e patriarcale che spezza l’umanita’ in due e nega piena dignita’ e uguaglianza di diritti a meta’ del genere umano e cosi’ disumanizza l’umanita’ intera; e solo abolendo la dominazione maschilista e patriarcale si puo’ sconfiggere la violenza che opprime, dilania, denega l’umanita’; solo abolendo la dominazione maschilista e patriarcale l’umanita’ puo’ essere libera e solidale.

Occorre opporsi al razzismo, alla schiavitu’, all’apartheid. Occorre far cessare la strage degli innocenti nel Mediterraneo ed annientare le mafie schiaviste dei trafficanti di esseri umani; semplicemente riconoscendo a tutti gli esseri umani in fuga da fame e guerre, da devastazioni e dittature, il diritto di giungere in salvo nel nostro paese e nel nostro continente in modo legale e sicuro. Occorre abolire la schiavitu’ in Italia semplicemente riconoscendo a tutti gli esseri umani che in Italia si trovano tutti i diritti sociali, civili e politici, compreso il diritto di voto: la democrazia si regge sul principio “una persona, un voto”; un paese in cui un decimo degli effettivi abitanti e’ privato di fondamentali diritti non e’ piu’ una democrazia. Occorre abrogare tutte le disposizioni razziste ed incostituzionali che scellerati e dementi governi razzisti hanno nel corso degli anni imposto nel nostro paese: si torni al rispetto della legalita’ costituzionale, si torni al rispetto del diritto internazionale, si torni al rispetto dei diritti umani di tutti gli esseri umani. Occorre formare tutti i pubblici ufficiali e in modo particolare tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine alla conoscenza e all’uso delle risorse della nonviolenza: poiche’ compito delle forze dell’ordine e’ proteggere la vita e i diritti di tutti gli esseri umani, la conoscenza della nonviolenza e’ la piu’ importante risorsa di cui hanno bisogno.

Occorre opporsi a tutte le uccisioni, a tutte le stragi, a tutte le guerre. Occorre cessare di produrre e vendere armi a tutti i regimi e i poteri assassini; abolire la produzione, il commercio, la disponibilita’ di armi e’ il primo necessario passo per salvare le vite e per costruire la pace, la giustizia, la civile convivenza, la salvezza comune dell’umanita’ intera. Occorre abolire tutte le organizzazioni armate il cui fine e’ uccidere. Occorre cessare immediatamente di dissipare scelleratamente ingentissime risorse pubbliche a fini di morte, ed utilizzarle invece per proteggere e promuovere la vita e il benessere dell’umanita’ e dell’intero mondo vivente.

Occorre opporsi alla distruzione di quest’unico mondo vivente che e’ la sola casa comune dell’umanita’ intera, di cui siamo insieme parte e custodi. Non potremo salvare noi stessi se non rispetteremo e proteggeremo anche tutti gli altri esseri viventi, se non rispetteremo e proteggeremo ogni singolo ecosistema e l’intera biosfera.

Opporsi al male facendo il bene.

Opporsi alla violenza con la scelta nitida e intransigente della nonviolenza.

Oppresse e oppressi di tutti i paesi, unitevi nella lotta per la comune liberazione e la salvezza dell’umanita’ intera.

Salvare le vite e’ il primo dovere.

Chi salva una vita salva il mondo.

Sii tu l’umanita’ come dovrebbe essere.

Il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo, 12 giugno 2021

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