A Zarzis, l'umanità e la memoria sfidano l'indifferenza. Una cittadina portuale nel sud della Tunisia si trasforma in simbolo di solidarietà grazie all'iniziativa di Rachid Koraïchi, artista algerino che ha ideato, creato e finanziato la realizzazione del Jardin de l'Afrique – Jardin du Paradis. Si tratta di un cimitero dedicato alle vittime della rotta del Mediterraneo centrale che, secondo quanto riporta l'Organizzazione Mondiale per i Migranti, sono state più di 1.500 nel 2021 e già più di 200 nell'anno corrente. Migliaia e migliaia di persone affogate in mare, disperse. Persone a cui è stata negata la possibiltà di vivere in pace e in democrazia nel proprio Paese e a cui non solo è stata negata una seconda possibilità in vita, ma anche la possibilità di una degna sepoltura. Il cimitero di Koraïchi, dove le tombe bianche si alternano a piastrelle moresche, ha l'obiettivo di donare pace e bellezza a quelli che l'artista stesso definisce i "dannati del mare". Il Giardino dell'Africa è quindi un luogo di pace, di bellezza e di ricordo dedicato alle vittime dell'indifferenza e dei disastri a cui l'essere umano non è capace di dire basta.
VALERIO D'ANGELI
