MILANO – Il Festival Musica con Vista ha ricevuto la menzione speciale Networking in Arts nell’ambito del premio Cultura + Impresa, promosso da Federculture e The Round Table. Il riconoscimento è stato assegnato giovedì 3 luglio nella Sala Azionisti di Palazzo Edison a Milano e premia i progetti culturali realizzati in Italia attraverso la collaborazione tra imprese e cultura.
Giunto alla sesta edizione, Musica con Vista propone un calendario di 37 concerti, in programma da giugno a settembre in città, borghi e luoghi di interesse storico e culturale, da Trento a Palermo. Il festival nasce con l’obiettivo di sostenere i giovani talenti della musica da camera e, allo stesso tempo, valorizzare il patrimonio culturale italiano attraverso un modello di turismo diffuso.
Il progetto mette in rete operatori culturali, istituzioni, enti impegnati nella tutela del patrimonio e comunità locali, proponendo un’esperienza che unisce musica, cultura e scoperta dei territori. L’iniziativa punta in particolare a promuovere un turismo lento e attento a luoghi meno conosciuti del Paese.
“Musica con Vista è un esempio virtuoso di come attraverso una rete di operatori e istituzioni culturali consolidata sia possibile sviluppare valore per i territori”, ha sottolineato Francesco Moneta, presidente del Comitato Cultura + Impresa. Secondo Moneta, la collaborazione tra imprese e cultura può produrre benefici sia per le istituzioni culturali e le comunità sia per le aziende, in termini di competenze, comunicazione, reputazione e competitività.
Il festival è stato inaugurato il 21 giugno all’Orto Giardino del Redentore di Venezia, con il patrocinio di Europa Nostra. L’appuntamento ha rappresentato anche un’occasione per richiamare l’attenzione sulla fragilità del patrimonio della città lagunare e sul progetto di recupero dello spazio verde curato da Venice Gardens Foundation.
Tra le novità dell’edizione 2025 anche la realizzazione di due documentari dedicati al festival, trasmessi da maggio su Sky Arte, grazie al contributo di Poste Italiane e Gruppo Aon. I film raccontano il rapporto tra musica, patrimonio e territori attraverso alcune delle esperienze realizzate nell’ambito della manifestazione.
“La realizzazione dei documentari nasce dal desiderio di raccontare e custodire l’alchimia che il Festival Musica con Vista riesce a generare”, ha dichiarato Francesca Moncada di Paternò, presidente del Comitato AMUR e fondatrice de Le Dimore del Quartetto. “Un dialogo vivo tra patrimonio tangibile e intangibile, tra esperienza e innovazione, tra passato e futuro, tra città e territori”.
Dal 2020 Musica con Vista porta la musica da camera in luoghi distribuiti sul territorio nazionale, costruendo un itinerario culturale che mette in relazione il pubblico con beni e luoghi spesso al di fuori dei tradizionali circuiti turistici.
Il riconoscimento ottenuto nell’ambito del premio Cultura + Impresa valorizza in particolare la capacità del festival di creare una rete tra soggetti diversi e utilizzare la cultura come strumento di valorizzazione dei territori, attraverso la collaborazione tra imprese, istituzioni e operatori culturali.
