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giovedì, 20 Giugno, 2024

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

O anche No, La nostra Africa, è su Rai Play e si può scaricare gratuitamente

Il racconto della vita, dei progetti, delle speranze di una donna straordinaria che ha dedicato gran parte della sua vita alla popolazione del Senegal e soprattutto alla sua parte più fragile: Elena Iannotta Malagodi, scomparsa due anni fa.

Lo propone – con un viaggio che parte dalla Regione di Thiès, nella città di Mbour – lo Speciale dedicato al Senegal di “O Anche No”, il programma di inclusione sociale, disabilità e diritti fondamentali, andato n onda lunedì 30 ottobre alle 23.15 su Rai 3. La trasmissione si può recuperare su Rai Play, è sufficiente cliccare qui e si può scaricare gratuitamente.

Ci aspettiamo che possiate vedere questo doc per comprendere la situazione del mondo della solidarietà italiano nei confronti dell’Africa. Un esempio di questa linea di cooperazione è tracciato dal Piano Mattei.

Arrivata nel 1991 dopo la morte del marito Giovanni Malagodi, Elena Iannotta Malagodi rimane colpita dalle condizioni di povertà e instabilità che colpivano in particolare donne, bambini e persone con disabilità. “Quando arrivai nel Senegal – ricordava – mi accorsi che bastava spendere un milione di lire per costruire un pozzo utile ai bisogni di un piccolo villaggio. Cominciò così la mia avventura.”

La guida di “O Anche No” a Mbour è Luigi Di Giamberardino, ultimo compagno di Elena, che ha dato vita insieme con lei a FAI in SENEGAL (Fondare l’Avvenire dell’Infanzia in Senegal). Alla scuola di formazione Natangue si scoprono gli spazi riservati all’istruzione e all’apprendimento di diversi mestieri (parrucchiere, sartoria) e il giardino botanico che contorna la scuola per i più giovani.

Ma il paese africano affronta sfide legate alla salute pubblica e diverse malattie: la più comune e significativa è la malaria, ma anche la cecità è un altro grande fattore di disabilità. Nell’infermeria del centro ne parla il dottor Vittorio Picardo, un luminare degli occhi.

Si prosegue poi per Saly, in una scuola che ospita centinaia di bambine e bambini, molti dei quali disabili e ciechi. L’inclusione nelle scuole tradizionali è ancora una sfida: per alcune disabilità esistono scuole speciali, ma l’accesso all’istruzione per i bimbi disabili è per lo più limitato. Paola Severini Melograni intervista il direttore dell’istituto inclusivo, il professore cieco Alioune Déh.

Il tema dell’immigrazione dall’Africa all’Europa, invece, viene affrontato con l’ex Ministro dell’Educazione nazionale del Governo Wade, il professor Kalidou Diallo. Non mancano contributi video del regista Matteo Garrone, con estratti del suo ultimo film “Io capitano”, e del produttore e direttore di Rai Cinema Paolo Del Brocco.

L’ultimo grande compagno di viaggio è il fotografo Riccardo Bagnoli con i suoi scatti sui momenti più significativi di questo meraviglioso e delicato viaggio attraverso le realtà solidali e inclusive create da Elena Malagodi in Senegal.

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