“Molto bene il clima positivo di queste prime settimane di vaccinazione: questa forte collaborazione istituzionale è necessaria per vincere la difficile sfida contro il virus, grazie all’impegno costante del personale delle nostre strutture sanitarie”, così Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni ha commentato l’esito del vertice odierno con in ministri Speranza e Boccia ed il commissario Arcuri.

    “Stiamo lavorando per garantire la massima velocità e rispettare i tempi in questa prima fase di campagna vaccinale.

    Attendiamo l’arrivo del personale ulteriore che ha risposto al bando del Commissario Arcuri e continuiamo a garantire la massima disponibilità per la più efficace collocazione territoriale delle dosi vaccinali in arrivo.

    Aspettiamo, con il Governo, ulteriori imminenti buone notizie sul fronte delle autorizzazioni degli altri vaccini che consentirebbero di far fronte in tempi rapidi alla vaccinazione degli ultraottantenni e poi delle restanti fasce della popolazione.

    Abbiamo anche manifestato – ha proseguito Bonaccini - la nostra disponibilità a collaborare perché si possa fare un accordo quadro con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta per coinvolgerli in questo importante sforzo collettivo.

    Significativo che sia i ministri Speranza e Boccia che il Commissario Arcuri abbiano manifestato, anche nel corso dell’incontro odierno, gratitudine per l’impegno delle Regioni e per la dedizione encomiabile del personale sanitario impegnato in questa primissima fase. Un lavoro corale che ha fatto raggiungere al nostro Paese percentuali di vaccinazioni ragguardevoli. Andiamo avanti – ha concluso il Presidente della Conferenza delle Regioni - sulla strada della collaborazione istituzionale, stando lontano da sterili polemiche”.

    “Proteggere le persone con maggiori fragilità dal Coronavirus dev’essere prioritario. Insieme agli operatori del sistema sanitario impegnati nella quotidiana lotta contro la pandemia, al personale delle RSA e agli ospiti, è opportuno vaccinare anche le persone con disabilità gravi e patologie croniche o degenerative”. Lo richiede AISLA Firenze, sezione fiorentina di AISLA Onlus. “Non possiamo dimenticarci di queste persone che hanno già pagato e stanno pagando un prezzo molto alto nell’emergenza in termini di contrazione dei servizi, dell’assistenza e non solo. Preziosa in tal senso la risoluzione presentata dal Gruppo Consiliare a Palazzo Vecchio del Partito Democratico che ha chiesto l’inserimento di queste categorie nella campagna vaccinale. Chiediamo quindi – ribadiscono da AISLA Firenze – di sanare quanto prima questa lacuna”. 

    Dall’11 al 15 gennaio la mattina alle 10 e mercoledì 13 anche in prima serata

    È dedicata al regista veneto Damiano Michieletto la programmazione operistica della settimana dall’11 al 15 gennaio che Rai Cultura propone sul suo canale Rai5 tutte le mattine alle 10 e il mercoledì anche in prima serata.

    Si inizia lunedì 11 gennaio con L’elisir d'amore di Gaetano Donizetti, andato in scena al Macerata Opera Festival nell’estate del 2018. Protagonisti Mariangela Sicilia, John Osborn, Iurii Samoilov, Alex Esposito e Francesca Benitez. Sul podio Francesco Lanzillotta. Regia tv a cura di Francesca Nesler.

    Segue, martedì 12 gennaio, il Sigismondo di Gioachino Rossini, andato in scena al Rossini Opera Festival di Pesaro nel 2010 con la direzione musicale di Michele Mariotti. Protagonisti sul palco Daniela Barcellona, Andrea Concetti, Olga Peretyatko, Antonino Siragusa, Manuela Bisceglie ed Enea Scala. Regia tv a cura di Tiziano Mancini.

    Mercoledì 13 gennaio l’appuntamento è doppio: la mattina alle 10 va in onda Il viaggio a Reims di Rossini, andato in scena al Teatro dell’Opera di Roma nel 2017 con Stefano Montanari sul podio. Nel cast Mariangela Sicilia, Anna Goryachova, Maria Grazia Schiavo, Francesca Dotto, Juan Francisco Gatell, Adrian Sâmpetrean, Nicola Ulivieri. Regia tv di Carlo Gallucci. In prima serata alle 21.15 invece, sempre dell’Opera di Roma e sempre del 2017, è proposta La damnation de Faust di Hector Berlioz, che si è aggiudicata il Premio “Abbiati” della Critica Musicale Italiana. Sul podio è protagonista Daniele Gatti. Nel cast Pavel Černoch, Alex Esposito, Veronica Simeoni e Goran Jurić. Regia tv di Claudia De Toma. 

    Giovedì 14 gennaio è la volta della Vedova allegra di Franz Lehár, ancora dell’Opera di Roma, andata in scena al Teatro Costanzi nel 2019. Nel cast Nadja Mchantaf, Paulo Szot, Anthony Michaels- Moore, Adriana Ferfecka, Peter Sonn, Marcello Nardis. Regia tv di Claudia De Toma.

    Chiude il ciclo, venerdì 15 gennaioMadama Butterfly di Giacomo Puccini, prodotta dal Teatro Regio di Torino nel 2014. Interpreti principali: Amarilli Nizza, Massimiliano Pisapia, Alberto Mastromarino, Giovanna Lanza. Sul podio Pinchas Steinberg. Regia televisiva a cura di Francesca Nesler.

    La successiva settimana operistica, dal 18 al 22 gennaio, sarà dedicata a Emma Dante.

    Il 14 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, uscirà “Anne Frank. La mia vita”, un’edizione illustrata per ragazzi della biografia definitiva di Mirjam Pressler (l’unica approvata dalla Fondazione Anne Frank di Basilea). La novità sta nel punto di vista inedito in cui viene descritta Anne, vista non come vittima ma come un’adolescente volitiva e passionale. Il libro uscirà per le Edizioni Sonda.

    Ci hanno sempre presentato Anne Frank come una ragazzina timida, riflessiva e sognatrice. La vittima per eccellenza del nazismo. In questo ritratto a tutto tondo la scopriamo energica, passionale e volitiva. Decisa a farsi strada attraverso la scrittura. Non una vittima, ma una ragazza coraggiosa. È arrivato il momento di conoscere la vera Anne Frank. La biografia definitiva approvata dalla Fondazione Anne Frank di Basilea. Età di lettura: da 12 anni.

    Grazie alla vendita della passata di pomodoro biologico prodotta dalla cooperativa sociale Altereco di Cerignola sul terreno confiscato Terra Aut, è possibile sostenere due importanti realtà della città di Foggia che si occupano di accoglienza e contrasto alla povertà. Tutte le informazioni sull’iniziativa e in generale sul progetto a questo link:

    https://www.esperienzeconilsud.it/profumodiliberta/2021/01/07/un-sostegno-ai-piu-poveri-grazie-alla-passata-di-pomodoro-biologica-di-altereco/

    L’anno scolastico di ogni studente che si rispetti è fatto di attese: lunghe ed interminabili attese. Anche quest’anno, nonostante la Didattica a distanza, noi tutti aspettavamo impazientemente le vacanze natalizie. La vera fregatura delle suddette è che arrivano lentamente e svaniscono velocemente, un po’ come quando si aspetta la vendita dei biglietti di un concerto, ma dopo neanche due minuti è già tutto sold out. Così, presto, anche queste vacanze 2020 saranno un lontano ricordo. Da ciò che ho sentito, la maggior parte, più che le vacanze, aspettava Capodanno: come per magia alle 00:01 del primo gennaio 2021 sarebbe scomparso come per incanto il Covid-19. Inutile dire che ciò non è ancora avvenuto, ma è maturata in noi studenti la consapevolezza che in una settimana saremmo dovuti rientrare sui banchi di scuola. Io sarei anche stata contenta di rientrare in presenza, se non fosse stato per le diecimila verifiche nell’arco di 5 giorni - non che si possano biasimare i professori che bramano i voti più di quanto Beth Harmon facesse con la vittoria contro Borgov ne ‘La Regina degli scacchi’ -. Inevitabilmente alla consapevolezza del rientro si accosta l’ansia di non fare in tempo neanche a iniziare i compiti: non si è mai soli in questa situazione. Si ricevono a qualsiasi ora del giorno e della notte messaggi in cui viene chiesto a che punto si è con lo studio con l’intento di sentirsi meno in colpa per aver procrastinato. Eppure, ancora una volta, sono cambiate le carte in tavola: si rientra non più il 7 gennaio, ma forse lunedì 11, se non addirittura lunedì 25. Quindi eccola la nuova attesa per noi studenti, non più le vacanze pasquali - ancora troppo lontane - ma la misteriosa data dell’effettivo rientro in presenza a scuola. Ora sono aperti i banchi per le scommesse e ci sentiamo un po’ tutti Tommy Shelby nella prima stagione di ‘Peaky Blinders’. 

    Al via l’11 gennaio la IV stagione della docu-serie realizzata da Stand by me, che racconta la vita dell’ospedale durante l’emergenza Covid

    Nuove puntate di “Dottori in corsia”, la docu-serie girata all’interno dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, andranno in onda su Rai3 a partire da lunedì 11 gennaio alle ore 23.30.

    La quarta stagione della serie di Simona Ercolani, prodotta da Stand by me in collaborazione con Rai Fiction, con la partecipazione straordinaria di Federica Sciarelli, propone in 9 puntate il racconto della vita dell’Ospedale pediatrico nell'anno straordinario caratterizzato dalla pandemia da SARS-CoV2. Alcune delle storie avranno come protagonisti proprio i bambini e i ragazzi ricoverati nel Centro Covid di Palidoro. Le telecamere entreranno anche nei reparti di cardiologia, chirurgia neonatale, epatologia, reumatologia, neurologia, nefrologia e terapia intensiva, seguendo le storie dei pazienti e delle loro famiglie.

    «L’emergenza Covid sta impegnando tutti noi in modi che non avevamo immaginato e sono davvero orgogliosa della risposta che l’Ospedale è stata in grado di approntare in tempi rapidi e facendo rete con le istituzioni sanitarie locali e nazionali - afferma Mariella Enoc, Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù -. Mi auguro che le famiglie che seguiranno le storie della quarta serie di “Dottori in corsia- Ospedale Pediatrico Bambino Gesù” possano cogliere il messaggio molto importante di adottare tutte le misure di precauzione necessarie per prevenire il contagio da coronavirus nella vita quotidiana ma allo stesso di non trascurare mai i controlli sanitari per timore del virus, continuando ad aver fiducia nelle cure offerte in sicurezza in ospedale. La nuova produzione con Stand by me e Rai si conferma come espressione di autentico servizio pubblico».

    Il Bambino Gesù affiancherà alla messa in onda delle puntate un’attività di comunicazione online con l’obiettivo di fornire alle famiglie una corretta informazione. Sul portale www.ospedalebambinogesu.it verranno infatti pubblicati articoli e approfondimenti sulle patologie affrontate in ogni puntata. I contenuti verranno anche condivisi attraverso i canali social dell’Ospedale. Hashtag ufficiale: #Dottoriincorsia

    E’ nato il Partito Nazionale Rom e Sinti  ”Mistipè”  le  fondatrici sono 3 donne Rom Italiane attiviste per i diritti umani, impegnate nella lotta antidiscriminazione.

    “Mistipè “nasce il 4 Dicembre 2020 con atto pubblico in Lanciano Abruzzo. Nasce dall’esigenza di combattere la discriminazione e l’odio razziale nei confronti dei Rom e Sinti in Italia, discriminazione e odio sempre più crescenti e accentuati soprattutto negli ultimi tempi.

    Mistipè Nasce dall’unione dei Rom Abruzzesi e Molisani Italiani di antico insediamento (presenti in italia già dal 1300 ) per dare dignità al popolo Rom e Sinto,  considerato straniero a casa propria che troppo spesso viene usato come capo espiatorio per i mali dell’Italia, soprattutto sotto campagna elettorale. 

    Il Partito Nazionale Rom e Sinto è la risposta alla soluzione di un problema che non è più soltanto né culturale e né sociale ma bensì politico, che mancava in Italia. Tutti hanno diritto ad avere un partito che rappresenta ora a distanza di più di 700 anni l’hanno anche i Rom. Ma la vera novità è che il direttivo la maggioranza è costituita da donne Rom.

    Il Programma vede come punti principali:

    Rappresentare i Rom e Sinti nel panorama politico

    Riconoscimento del popolo Rom e Sinto come minoranza linguistica 

    Azioni mirate per incrementare l’inclusione sociale e scolastica dei Rom e Sinti

    Azioni mirate per la parità di uomo e donna 

    Combattere la discriminazione e l’odio nei confronti dei Rom e Sinti 

    I menbri del direttivo Nazionale Mistipè sono:

    Presidente – Giulia Di Rocco assistente legale, membro del Forum RSC istituito dall’Unar presso il Ministero delle Pari Opportunità , membro dell’IRU – International Roma Union che rappresenta i Rom al Consiglio D’Europa e ONU, Commissaario  per la Politica e la Democrazia in Italia per i Rom e Sinti.

    Vice Presidente - Virginia Morello attivista 

    Segretario - Anthony Guarnieri Attivista e studente  

    Tesoriere - Concetta Sarachella attivista, Stilista e presidente dell’associazione ROM IN PROGRESS

    Carlo Tavecchio è il nuovo presidente del Comitato Regionale Lombardia: succede a Giuseppe Baretti. L’ex presidente della FIGC è stato eletto con 380 voti superando l’altro candidato, Alberto Pasquali, che ha raccolto 366 adesioni. Eletta con lui anche Valentina Battistini, ideatrice del progetto Quarta Categoria e ospite qualche mese fa di “Insieme Con…” su Rai 1, con Paola Severini Melograni, per parlare del calcio come metafora di vita, luogo straordinario di solidarietà e dell'inclusione.

    "Questa Lombardia ha bisogno di tutti. Ci aspetta una stagione di confronto. Andrò a Roma senza rivalsa, ma con la dignità che compete a una regione con 10 milioni di abitanti", ha detto Tavecchio in seguito all'elezione.

    Su Interris.it sono state raccolte diverse testimonianze sull'impatto dell'emergenza sanitaria sugli handicap intellettivi rispetto a quelli motori. Eccone alcuni stralci, tra cui l'intervento di Paola Severini Melograni, direttore di Angelipress, su "emergenza e disabilità":

    “Lanciamo un appello alle istituzioni affinché tengano conto di quanto l’emergenza sanitaria abbia aggravato le nostre difficoltà. Per noi il peso della pandemia è dopo. Occorre tenere conto  del fatto che la disabilità non è una scelta. Ma una condizione, subita, per questioni ambientali e stili di vita che prescindono dal volere individuale. In questa pandemia l’esclusione delle Rsd (residenze per disabili) dal piano vaccini è l’ultima e più grave delle dimostrazioni di disinteresse verso il nostro disagio. Regioni e governo si rimpallano le responsabilità per questa inspiegabile esclusione", ha detto a Interris.it Antonio Massacci, che presiede nelle Marche l’onlus Anffas, l’associazione delle famiglie di disabili intellettivi. 

    Così invece il giornalista Marco Sabatini Scalmati, papà di Matteo, un ragazzo autistico di 13 anni, che si batte da anni per i diritti delle persone affette da autismo e per il rispetto verso i loro familiari. “In pandemia, soprattutto nel campo dell’istruzione, a fronte di un impegno generalizzato, sono però evidenti i ritardi organizzativi e la confusione nel fornire indicazioni chiare e precise. Fra le tante questioni ancora aperte vi è la gestione dei ragazzi più fragili".

    Emergenza disabilità

    Nel rapporto con la disabilità e la diversità, “l’Italia sta migliorando. Le reti di civiltà nel nostro Paese sono le migliori del mondo, il problema è il riconoscimento del lavoro. Abbiamo la miglior legge sulle collocazioni lavorative. Ma le aziende preferiscono pagare le sanzioni che assumere i disabili. E’ qui che si deve cambiare“, puntualizza Paola Severini Melograni, una delle figure di riferimento, anche a livello istituzionale, per il terzo settore. Fondatrice (nel 2000) e direttrice di AngeliPress, agenzia di informazione dedicata a questi temi. Oltreché creatrice e conduttrice di “O anche no” su Rai2. Il programma in onda ogni domenica alle 9 affronta i temi della diversità e della disabilità in tutti i suoi aspetti. “Sempre attraverso un approccio positivo”, evidenzia Paola Severini Melograni.

    Anne De Gaulle e i diritti per la disabilità

    E’ il caso, per esempio, dell’ultima puntata speciale del 2020 dedicata dal programma di Rai 2 ad Anne De Gaulle (1928-1948). La figlia del generale e statista affetta da trisomia 21. “E’ grazie ad Anne che sono state fatte una serie di iniziative in Francia. Si è aperto un comportamento virtuoso verso i disabili. E c’è stata un’analisi della realtà su queste tematiche“, sostiene Paola Severini Melograni. Dopo la morte di Anne, “Charles De Gaulle e sua moglie Yvonne, decisero di trasformare un castello della famiglia di lei, in un centro. Per ragazzi e ragazze con difficoltà psichiche e non solo”. Una vicenda ricostruita dall’ambasciatore francese in Italia, Christian Masset“.

    Europa dei diritti

    Il biopic “De Gaulle”, con protagonista Lambert Wilson, è da poco uscito in Francia. E ha fra i punti centrali proprio la figura di Anne, nata nel periodo passato da De Gaulle in Germania .”Un Paese dove i down facevano una brutta fine. Invece, De Gaulle, che le era legatissimo, capisce quanto sia importante darle visibilità. E vede così anche la futura Europa dei diritti“. Di disabilità, chiarisce Paola Severini Melograni, “non dobbiamo parlare tanto a chi ha già la casa piena di libri e di buona musica. A chi è già formato e convinto che le persone disabili debbano avere pieni diritti. Dobbiamo raggiungere chi non è convinto. E questo lo si fa cercando di essere educatori capaci anche di affascinare”.

    Realmente alla pari

    Aggiunge Paola Severini Melograni: “Con la pandemia, per i disabili alcune cose sono cambiate addirittura in meglio. Ad esempio molti ragazzi con problemi motori, attraverso le lezioni online, si sono sentiti realmente alla pari con i compagni. Mentre per i ragazzi con disabilità mentali, l’isolamento del lockdown, è stato terribile. E proprio grazie al tam tam scatenato dalle famiglie e da noi, il primo Dpcm è stato cambiato”. Tutti i membri del cast del programma sociale del servizio pubblico esplorano a loro modo il tema della disabilità. Da Andrea Paris, vincitore di “Tu si che vales”, alla band “Ladri di carrozzelle“, da Stefano Disegni con le sue vignette alle scelte musicali di Federico Capranica. Fra i risultati più emozionanti ottenuti da Paola Severini Melograni con il suo gruppo di lavoro, l’apertura del Festival di Sanremo nel 2016 a Ezio Bosso. “E’ stato un momento fondamentale“, conclude.

    Qui il pezzo completo: https://www.interris.it/la-voce-degli-ultimi/tenere-conto-della-diversita-di-condizioni-dalla-prima-linea-del-sostegno-ai-disabili-un-appello-alle-istituzioni/

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