08 Ottobre 2020 - 06:40

    Oxfam: dimezzati gli aiuti internazionali per lo Yemen

    Scritto da
    Vota questo articolo
    (0 Voti)

    Yemen: Oxfam, “dimezzati aiuti nel 2020, solo 25 centesimi a testa”. Appello a comunità internazionale, “stanziare somme necessarie e fermare vendita armi”

    In piena pandemia, nel momento forse più difficile per lo Yemen dall’inizio del conflitto, l’impatto della diminuzione degli aiuti sta già avendo ripercussioni gravissime su milioni di uomini, donne e bambini. È l’allarme lanciato oggi da Oxfam, di fronte al dimezzamento degli aiuti internazionali nel 2020, per una media di circa 25 centesimi di dollaro al giorno (nel 2019 erano 46 centesimi) per i 24,3 milioni di yemeniti, che attualmente dipendono dagli aiuti umanitari per sopravvivere. Oltre 2 milioni in più rispetto al 2018.
    Oltre un terzo degli interventi umanitari Onu sono già stati ridimensionati, se non del tutto chiusi; non si distribuisce più cibo ed è interrotto il servizio vitale di 300 strutture sanitarie in un Paese dove gli ospedali sono al collasso, si contano almeno 150mila nuovi casi di colera dall’inizio dell’anno e oltre 2mila contagi da Covid-19 registrati in 11 governatorati, numero sottostimato, data la quasi totale mancanza di test e tamponi.
    “Oltre cinque anni di conflitto hanno generato la più grave emergenza umanitaria al mondo”, ha detto Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia, secondo il quale “in questo momento più di 20 milioni di persone non hanno accesso ad acqua pulita e servizi igienico-sanitari ed oltre 7 milioni di persone sono sull’orlo della carestia, compresi 2,1 milioni di bambini e 1,2 milioni di donne in gravidanza”.
    Di qui un appello: “La comunità internazionale deve stanziare tutti gli aiuti necessari a rispondere all’emergenza. Allo stesso tempo deve mettere fine alla vendita di armi diretta e indiretta verso le parti in conflitto, lavorando perché la risoluzione delle Nazioni unite per un cessate il fuoco globale sia rispettata anche in Yemen e favorendo quindi l’avvio di colloqui di pace inclusivi, che portino ad una pace duratura”.

    Please publish modules in offcanvas position.

    We use cookies

    Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.