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sabato, 20 Luglio, 2024

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“Il rapporto tra Sindrome post vacanza e Workhaolic” di Alfredo Altomonte

La sindrome post vacanza è un disturbo dell’adattamento mentale e fisico che si manifesta dopo un periodo di vacanza abbastanza prolungato. È facilmente riconoscibile ed è caratterizzata da un umore basso e sentimenti negativi, mancanza di energia e desiderio, stanchezza continua e nostalgia per i luoghi e per i momenti vissuti in vacanza. Lo stress da rientro alla quotidianità, o “sindrome da rientro” è molto comune (secondo l’Istat, ne soffre circa il 35% degli italiani). È anche definito: post-vacation blues. Tra i sintomi più frequenti vi sono apatia, malinconia, tono dell’umore basso, ansia, inquietudine e sensazione di disagio, difficoltà a dormire, spossatezza e stanchezza. Coloro che vivono la sindrome da rientro sono caratterizzati anche da irritabilità e nervosismo, come dalla difficoltà di concentrazione, dalla mancanza di entusiasmo nel riprendere la propria routine. È noto, tuttavia, che si tratta di sintomi generalmente transitori. Dopo circa una o due settimane, infatti, la sintomatologia dovrebbe affievolirsi fino a sparire.

Ma non sempre è così per tutti. Più lunga è la vacanza, più difficile sarà tornare al lavoro. Si tratta di disconnettere e di divertirsi, ma ognuno dovrebbe conoscere quanto tempo necessita per rilassarsi e per poter riprendere il lavoro serenamente senza ansia.
Un rischio da evitare è il “contraltare” del post-vacation blues: il workaholic. Si tratta della sindrome da dipendenza dal lavoro, ovvero dedicare volontariamente molto tempo subito al lavoro, per rientrare nel ritmo immediatamente. È il lavorare per eliminare i sensi di colpa, l’ansia o la depressione, anteporre il lavoro agli hobby, all’attività fisica o/e alla famiglia, avere costanti preoccupazioni relative al lavoro.

La parola “troppo” risuona quanto mai negativa sia per le vacanze che per il lavoro. Abbiamo bisogno di entrambe le condizioni ma non dobbiamo dipendere da esse. Nella nostra vita, la parola magica che permea il nostro Io rendendolo sano è l’equilibrio.

E’ possibile consultare l’articolo completo qui.


Fonte: https://www.interris.it/rubriche/opinione/sindrome-post-vacanza-workaholic-quale-rapporto/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=giornaliera

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