La più grave crisi economica del dopoguerra non ha scoraggiato gli stranieri che hanno scelto di vivere in Italia. Gli immigrati continuano a crescere di numero. Pensano al nostro Paese come il luogo dove far crescere i propri figli. Si dimostrano capaci di sapersi adattare ai cambiamenti del mercato del lavoro, persino più e meglio degli italiani. La Lombardia si conferma la prima regione per numero di immigrati, per ricchezza prodotta e inviata nei paesi di origine, per concentrazione di stranieri titolari di impresa.
