Chiedono che il dolore cronico vada curato, ma spesso non sanno che esistono dei centri specialistici a cui rivolgersi. Hanno meno pregiudizi verso gli oppiacei, anche se considerano gli antinfiammatori come i farmaci di riferimento. È questa l’immagine degli italiani di fronte al dolore, scattata dalla Fondazione ISAL attraverso l’analisi del questionario proposto lo scorso ottobre, in occasione della seconda Giornata nazionale contro il dolore cronico, e presentato con una relazione al Parlamento.
