Affrontano il delicato momento della gravidanza e della nascita del figlio in condizioni di solitudine, senza una adeguata rete di sostegno alle spalle. Vivono in una situazione di grave deprivazione materiale, in molti casi in abitazioni sovraffollate o a rischio sfratto, coinvolte in conflitti familiari, e spesso sono straniere e con una scarsa conoscenza della lingua italiana. Sono le mamme in attesa, le neomamme e le famiglie alle quali, dal 2012, si rivolge il progetto Fiocchi in Ospedale di Save the Children, presente attualmente nei reparti materno-infantili di 7 grandi ospedali italiani, per offrire sostegno ai neogenitori e garantire il benessere del bambino sin dai primi giorni di vita, intercettando precocemente possibili situazioni di disagio economico e sociale.
