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sabato, 10 Ottobre, 2026

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Lo sguardo della cooperazione: comunità, riscatto e futuro

«Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior». La celebre intuizione di Fabrizio De André sembra attraversare molte delle storie che animano il mondo della cooperazione sociale italiana. Storie che parlano di fragilità, ma soprattutto di possibilità. Di persone che, insieme, decidono di riprendersi la propria vita, costruire relazioni e dare forma a comunità più giuste. Da Milano a Napoli, da Monza a Roma, le cooperative mostrano ogni giorno come inclusione, lavoro e solidarietà possano tradursi in cambiamenti concreti.

MILANO: SPAZIO APERTO SERVIZI

A Milano, Spazio Aperto Servizi lavora sul tema dell’abitare. Non si tratta semplicemente di offrire una casa, ma di accompagnare le persone verso l’autonomia. C’è chi racconta di aver trovato finalmente l’indipendenza che cercava da anni e chi ricorda il sostegno ricevuto nei momenti più difficili del proprio percorso.

La cooperativa, nata nel 1993, mette al centro la persona attraverso servizi socio-sanitari, educativi, assistenziali e di accoglienza abitativa. Il suo punto di forza è il rapporto con i territori: non realtà da gestire dall’alto, ma comunità da ascoltare e costruire insieme, valorizzando bisogni, competenze e aspirazioni.

NAPOLI: VILLA FERNANDES

A Portici, alle porte di Napoli, Villa Fernandes è passata dall’essere conosciuta come la “villa dei fantasmi” a diventare un presidio sociale aperto al territorio. Qui ogni giorno centinaia di persone accedono a servizi sociali, distribuzione alimentare, attività culturali, orientamento e formazione.

Il progetto, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD e dalla Fondazione Peppino Vismara e promosso dalla Seme di Pace ONLUS insieme a numerosi partner, rappresenta un esempio concreto di rigenerazione sociale. Le storie che vi si intrecciano raccontano seconde possibilità, percorsi di reinserimento e la scelta di molti giovani di investire nel Terzo Settore per contribuire attivamente al benessere della comunità.

MONZA: IL PAESE RITROVATO

A Monza, Il Paese Ritrovato rappresenta una delle esperienze più innovative dedicate alle persone con fragilità cognitive. Si tratta di un villaggio progettato per consentire agli ospiti di continuare a vivere relazioni, compiere scelte quotidiane e mantenere il più possibile la propria autonomia.

L’obiettivo non è soltanto assistere, ma permettere alle persone di sentirsi ancora parte di una comunità. Dietro questa esperienza c’è il lavoro della La Meridiana, che da decenni costruisce una rete composta da professionisti, volontari, famiglie e istituzioni, dimostrando come la cura possa essere anche inclusione e partecipazione.

ROMA: MEN AT WORK, MANSER E FERMENTUM

A Roma, la cooperativa Men at Work opera nel reinserimento lavorativo e sociale di persone che hanno vissuto esperienze di detenzione. Il lavoro diventa così uno strumento di riconoscimento e riscatto. Essere giudicati per ciò che si fa oggi, e non per gli errori del passato, permette di ricostruire fiducia e relazioni.

Accanto a questa esperienza opera anche Manser, realtà attenta alle fragilità psichiche che gestisce Fermentum, pizzeria e cucina sociale immersa nel Parco degli Acquedotti. Gli operatori ricordano che il cambiamento non è mai automatico e che non tutti i percorsi hanno esito positivo. Tuttavia, proprio nella costruzione di relazioni e opportunità emerge la forza della cooperazione.

SFIDE E FUTURO

La sfida più importante resta forse quella di far comprendere quanto la cooperazione sociale sia una risorsa per il Paese. Le cooperative producono lavoro, servizi, inclusione e cittadinanza. Generano reti, abbattono solitudini e costruiscono legami là dove spesso prevalgono frammentazione e marginalità.

Dietro queste esperienze si ritrovano sentimenti semplici ma potentissimi: la gioia di vedere una persona rialzarsi, la gratitudine di chi riceve una possibilità, la soddisfazione di contribuire a un cambiamento reale. In un tempo segnato dall’individualismo, la cooperazione continua a ricordarci che il benessere non è mai soltanto una questione privata. È un obiettivo collettivo che può essere raggiunto soltanto insieme.

Daris De Vecchi

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